ENI SUD – Studi politici ed economici nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo

EuropeAid

Con la presente Call for Proposals l’Unione europea mira a selezionare progetti nell’ambito del sostegno a studi economici e politici nei Paesi della sponda Sud del mediterraneo. I progetti devono contribuire ad aumentare la consapevolezza e l’elaborazione di politiche basate su elementi concreti da parte di attori regionali e nazionali in settori rilevanti per la Politica di vicinato dell’Unione europea che rientrino nelle aree di sviluppo economico, sicurezza e migrazioni.

Le Politiche Europee di vicinato che coinvolgono 16 paesi extra europei e si muovono sui tre assi di sviluppo economico, sicurezza e migrazioni, l’unione europea attraverso la Commissione intende promuovere attivamente le pratiche di buon governo, i principi democratici, lo stato di diritto e i diritti umani in ciascuno dei paesi coinvolti, supportando la società civile e instaurando con essa un dialogo profondo.

Beneficiari e priorità:
Il bando è rivolto a ONG e autorità locali con sede nel territorio UE o nei Paesi beneficiari ed ha lo scopo di finanziare progetti che supportino azioni di ricerca e cooperazione tra le reti di ricercatori, responsabili politici, Università, società civile, settore privato e le ONG che adottino modalità di lavoro da pari a pari e che seguano almeno due delle seguenti priorità:

  1. Sviluppo economico: commercio e investimenti come elementi trainanti dell’integrazione regionale e di supporto all’impiego; sviluppo del settore privato e creazione di posti di lavoro in particolare per i giovani; ruolo del digitale nei nuovi settori dell’economia; nuove prospettive e politiche per incoraggiare modelli economici innovativi nelle regioni coinvolte nella Politica di vicinato nel rispetto dell’ambiente e delle fondamenta sociali; sviluppo di finanza inclusiva, economia circolare e sociale;
  2. Sicurezza: modernizzazione del sistema nazionale di sicurezza (SSR Security Sector Reform) nell’ambito della lotta e prevenzione del terrorismo e di qualsiasi forma di estremismo; gestione delle crisi e disastri;
  3. Migrazioni: migrazioni economiche regolari e mobilità; asilo e protezione; immigrazione regolare; azioni contro il traffico di migranti; azioni che favoriscono un impatto economico positivo dei migranti nei loro paesi di origine; garantire lo sviluppo socio-economico dei paesi di transito e dei paesi di destinazione; garantire un ruolo positivo della diaspora nello sviluppo socio economico;

Finanziamento:
Il contributo comunitario copre fino all’80% delle spese ammissibili e deve rientrare tra un minimo di 1.600.000 euro e un massimo di 2.500.000 euro.

Presentazione delle candidature:
La proposta deve essere presentata da un capofila in partenariato con almeno 4 co-proponenti di almeno 3 stati beneficiari, i progetti dovranno svolgersi prevalentemente sul territorio degli stessi con una durata complessiva tra 36 e 48 mesi. Per maggiori informazioni sul bando, le linee guida, i documenti necessari e le modalità di presentazione della domanda, consultare il sito dedicato.
Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 2 settembre 2019 in formato elettronico e in lingua inglese.

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