Salute 2014-2020

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Il Programma Salute ha l’obiettivo di integrare, sostenere e aggiungere valore alle politiche degli Stati membri per migliorare la salute dei cittadini dell’Unione Europee, riducendo le disuguaglianze in termini di salute. Il Programma promuove e incoraggia l’innovazione in ambito sanitario, accresce la sostenibilità dei sistemi sanitari.

 Obiettivi generali:

1. Promuovere la salute, prevenire le malattie e promuovere ambienti favorevoli a stili di vita sani, tenendo conto del principio ‘salute in tutte le politiche “;
2. Proteggere i cittadini dell’Unione da gravi minacce sanitarie transfrontaliere;
3. Contribuire a sistemi sanitari innovativi, efficienti e sostenibili;
4. Facilitare l’accesso ad un’assistenza sanitaria migliore e più sicura per i cittadini dell’Unione.

Azioni finanziabili:

1.1. Misure di promozione e prevenzione efficaci sotto il profilo dei costi, in linea con le strategie dell’UE in materia di alcol alimentazione e comprendenti azioni a sostegno dello scambio di buone prassi sperimentate per affrontare fattori di rischio, quali tabagismo e fumo passivoabuso di alcolcattive abitudini alimentari einattività fisica, tenendo conto degli aspetti di sanità pubblica dei fattori fondamentali, come quelli di natura sociale e ambientale, incentrandosi particolarmente sul valore aggiunto dell’UE,

1.2. Misure a integrazione dell’azione degli Stati membri volta a ridurre i danni alla salute derivanti dall’uso di stupefacenti, comprese l’informazione e la prevenzione,

1.3. Sostenere risposte efficaci alle malattie trasmissibili quali l’HIV/AIDS, la tubercolosi e l’epatite, individuando, diffondendo e promuovendo l’adozione di buone prassi basate su riscontri empirici per una prevenzione, diagnosi, terapia e assistenza efficaci sotto il profilo dei costi,

1.4. Sostenere la cooperazione e il networking in materia di prevenzione e miglioramento della risposta alle patologie croniche, compresi il cancro, le malattie connesse all’età e le malattie neurodegenerative, condividendo le conoscenze, le buone prassi e sviluppando attività congiunte in materia di prevenzione, diagnosi precoce e gestione (compresa l’alfabetizzazione sanitaria e l’autogestione). Proseguire il lavoro che è già stato avviato sul fronte della lotta contro il cancro, comprese le pertinenti azioni proposte dal partenariato europeo per la lotta contro il cancro,

1.5. Azioni necessarie o che contribuiscono all’attuazione della legislazione UE nel settore dei prodotti del tabacco, della relativa pubblicità e commercializzazione. Queste iniziative possono comprendere attività volte a garantire l’attuazione, l’applicazione, il monitoraggio e il riesame di detta legislazione,

1.6. Promuovere un sistema di informazione e documentazione sanitaria per contribuire a un processo decisionale basato su riscontri empirici, compresi l’uso degli strumenti esistenti, l’ulteriore sviluppo di informazioni sanitarie standardizzate e strumenti per il monitoraggio sanitario, la raccolta e l’analisi dei dati sanitari e una diffusione su vasta scala dei risultati del programma.

2.1. Migliorare la valutazione dei rischi e colmare il divario nelle capacità di valutazione dei rischi apportando competenze scientifiche supplementari ed effettuando una ricognizione delle valutazioni esistenti,

2.2. Sostenere lo sviluppo delle capacità di contrasto alle minacce sanitarie negli Stati membri (compresa la cooperazione con i paesi limitrofi):
- sviluppare la pianificazione della preparazione e della risposta tenendo conto di e coordinandosi con le iniziative su scala mondiale, le componenti nella pianificazione generica e specifica della preparazione, il coordinamento della risposta da parte del settore della sanità pubblica e approcci non vincolanti alla vaccinazione;
- combattere le crescenti minacce sanitarie derivanti dagli spostamenti delle popolazioni a livello globale;
- stilare orientamenti sulle misure di protezione in situazioni d’emergenza, orientamenti sull’informazione e manuali di buone prassi;
- contribuire al quadro per un meccanismo volontario, compresa l’introduzione di una copertura vaccinica ottimale per lottare efficacemente contro la ricomparsa di malattie infettive, e per l’aggiudicazione congiunta di contromisure mediche;
- sviluppare strategie di comunicazione coerenti.

2.3. Azioni necessarie o che contribuiscono all’attuazione della legislazione UE nel settore delle malattie trasmissibili e di altre minacce sanitarie, comprese quelle causate da incidenti biologici e chimici, dall’ambiente e dai cambiamenti climatici. Queste iniziative possono includere attività volte a facilitare l’attuazione, l’applicazione, il monitoraggio e il riesame di detta legislazione,

2.4. Promuovere un sistema di informazione e documentazione sanitaria per contribuire a un processo decisionale basato su riscontri empirici, compresi l’uso degli strumenti esistenti e l’ulteriore sviluppo di informazioni sanitarie standardizzate e strumenti per il monitoraggio sanitario, la raccolta e l’analisi dei dati sanitari e una diffusione su vasta scala dei risultati del programma.

3.1. Sostenere la cooperazione volontaria tra gli Stati membri sulla valutazione delle tecnologie sanitarie nell’ambito della rete di valutazione delle tecnologie sanitarie (istituita dalla direttiva 2011/24/UE). Facilitare l’adozione dei risultati dei progetti di ricerca sostenuti nell’ambito del VII programma quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione e, nel lungo periodo, le attività che saranno intraprese dal programma quadro per la ricerca e l’innovazione Orizzonte 2020,

3.2. Promuovere l’integrazione volontaria dell’innovazione in materia di sanità e sanità elettronica incrementando l’interoperabilità dei registri dei pazienti e altre soluzioni in materia di sanità elettronica; sostenere la cooperazione in quest’ambito, in particolare per quanto concerne i registri e la loro adozione da parte del personale sanitario. Ciò apporterà beneficio alla rete volontaria sulla sanità elettronica (ex direttiva 2011/24/UE),

3.3. Favorire la sostenibilità degli operatori sanitari sviluppando una previsione e una programmazione efficaci del personale sanitario in termini di organico, di parità di genere, di esperienza e di livello di corrispondenza tra formazione e competenze necessarie, compresa la capacità di utilizzare i nuovi sistemi informatici e le altre tecnologie avanzate, di monitorare la mobilità (all’interno dell’UE) e la migrazione del personale sanitario, promuovere strategie efficaci di assunzione e di permanenza del personale nel posto di lavoro e di rafforzamento delle competenze, tenendo nella dovuta considerazione le problematiche legate alla dipendenza e all’invecchiamento della popolazione,

3.4. Fornire le competenze necessarie e condividere le buone prassi per accompagnare le riforme dei sistemi sanitari intraprese dagli Stati membri istituendo un meccanismo che riunisca le competenze a livello dell’UE per fornire una consulenza valida e basata sulle prove in merito agli investimenti efficaci ed efficienti e all’innovazione nella sanità pubblica e nei sistemi sanitari. Facilitare l’adozione dei risultati dei progetti di ricerca sostenuti nell’ambito del VII programma quadro in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione e, nel lungo periodo, le attività che saranno intraprese dal programma Orizzonte 2020,

3.5. Sostenere le azioni che affrontano questioni attinenti alla salute in una società che invecchia, comprese le pertinenti azioni proposte dal partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e in buona salute nei suoi tre temi (innovazione in materia di sensibilizzazione, prevenzione e diagnosi precoce; innovazione nelle cure e nell’assistenza e innovazione nell’invecchiamento attivo e una vita indipendente),

3.6. Azioni necessarie o che contribuiscono all’attuazione della legislazione UE nel settore dei dispositivi medici, dei medicinali e dell’assistenza sanitaria transfrontaliera. Queste iniziative possono includere attività volte a facilitare l’attuazione, l’applicazione, il monitoraggio e il riesame di detta legislazione,

3.7. Promuovere un sistema di informazione e documentazione sanitaria per contribuire a un processo decisionale basato su riscontri empirici, compresi l’uso degli strumenti esistenti, l’eventuale ulteriore sviluppo di informazioni sanitarie standardizzate e strumenti per il monitoraggio sanitario, la raccolta e l’analisi dei dati sanitari, una diffusione su vasta scala dei risultati del programma e il sostegno alle attività dei comitati scientifici istituiti a norma della decisione 2008/721/CE.

4.1. Sostenere la creazione di un sistema di reti di riferimento europee a favore dei pazienti le cui patologie richiedono cure altamente specialistiche e una particolare concentrazione di risorse o di competenze, come nel caso delle malattie rare, sulla base di criteri da definire nell’ambito della direttiva 2011/24/UE,

4.2. Sostenere gli Stati membri, le organizzazioni di pazienti e di parti interessate tramite un’azione coordinata a livello UE per poter assistere efficacemente i pazienti affetti da malattie rare, anche tramite la creazione di reti di riferimento, banche dati d’informazione e registri UE per le malattie rare basati su criteri comuni,

4.3. Rafforzare la collaborazione sulla sicurezza dei pazienti e la qualità dell’assistenza sanitaria dando applicazione, tra l’altro, alla raccomandazione del Consiglio del 9 giugno 2009 sulla sicurezza dei pazienti, compresi la prevenzione e il controllo delle infezioni associate all’assistenza sanitaria; scambiare le buone prassi sui sistemi di certificazione della qualità; sviluppare orientamenti e strumenti di promozione della qualità e della sicurezza del paziente; migliorare l’accesso dei pazienti alle informazioni sulla sicurezza e la qualità; migliorare il feedback e l’interazione fra gli operatori sanitari e i pazienti,

4.4. In linea con il piano d’azione di lotta ai crescenti rischi di resistenza antimicrobica, promuovere un utilizzo prudente degli agenti antimicrobici e ridurre le pratiche all’origine di una aumentata resistenza antimicrobica, specie negli ospedali; promuovere misure efficaci di prevenzione e igiene intese a prevenire e controllare le infezioni; ridurre l’incidenza delle infezioni resistenti e delle infezioni associate all’assistenza sanitaria e garantire la disponibilità di antimicrobici efficaci,

4.5. Azioni necessarie o che contribuiscono all’attuazione della legislazione UE in materia di tessuti e cellule umani, sangue, organi umani, dispositivi medici, medicinali e diritti dei pazienti nell’ambito dell’assistenza sanitaria transfrontaliera, nel pieno rispetto delle competenze e delle scelte etiche compiute dagli Stati membri in tali settori. Queste iniziative possono includere attività volte a facilitare l’attuazione, l’applicazione, il monitoraggio e il riesame di detta legislazione,

4.6. Promuovere un sistema di informazione e documentazione sanitaria per contribuire a un processo decisionale basato su riscontri empirici, compresi l’uso degli strumenti esistenti e, all’occorrenza, l’ulteriore sviluppo di informazioni sanitarie standardizzate e strumenti per il monitoraggio sanitario, la raccolta e l’analisi dei dati sanitari e una diffusione su vasta scala dei risultati del programma.

Beneficiari:

Possono partecipare le organizzazioni legalmente costituite, le autorità pubbliche, gli organismi del settore pubblico e non (istituti di ricerca e sanitari, università ed istituti di istruzione superiore); gli organismi non governativi; gli organismi internazionali; le imprese private ( attraverso gli appalti pubblici).

Budget:

Il Programma Salute ha una diponibilità finanziaria totale di 449,39 milioni di euro.

Per saperne di più

DG Health and consumer 

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