Interreg Europe: bando 2016

Interreg Europe

E’ possibile presentare fino al prossimo 13 maggio i progetti per la call 2016 di Interreg Europe, il programma che ha come obiettivo migliorare l’attuazione di politiche e programmi di sviluppo regionale promuovendo scambi di esperienze e di “policy learning” fra attori di rilevanza regionale. 

Interreg Europe finanzia progetti di cooperazione interregionale inerenti i seguenti Assi prioritari e relativi obiettivi specifici del programma. Nell’ambito di ciascun Asse, le proposte dovranno riguardare uno degli obiettivi specifici indicati.

1) Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
1.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – nel settore dell’infrastruttura e delle capacità di ricerca e innovazione, soprattutto nel quadro delle strategie di smart specialisation
1.2 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi  dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – che supportano le catene d’innovazione regionali nelle aree di smart specialisation

2) Migliorare la competitività delle PMI
2.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – attraverso il sostegno delle PMI in tutte le fasi del ciclo produttivo, al fine di stimolarne la crescita e l’impegno nell’innovazione

3) Sostenere la transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio
3.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – indirizzandoli  verso la transizione a un’economia a basse emissioni di carbonio, specie nel quadro delle strategie di smart specialisation

4) Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere un uso efficiente delle risorse.
4.1 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi  dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – nei settori della protezione e dello sviluppo del patrimonio naturale e culturale
4.2 Migliorare l’attuazione delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale – in particolare dei programmi dell’obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di CTE – mirati ad accrescere l’uso efficiente delle risorse, la crescita verde, l’eco-innovazione e la gestione delle performance ambientali.

Beneficiari:  Autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, enti di diritto pubblico (es. agenzie di sviluppo regionale, organizzazioni di sostegno alle imprese, università) e enti privati non-profit aventi sede in uno dei 28 Stati membri UE, in Norvegia e in Svizzera. I progetti devono essere realizzati da una partnership di almeno 3 organismi provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 2 provenienti da Stati membri UE.

Finanziamento: Il cofinanziamento FESR potrà coprire fino all’85% dei costi ammissibili del progetto. Inoltre, per i partner pubblici italiani è stabilito che il restante 15% di cofinanziamento sia a carico del Fondo di rotazione nazionale.

Per saperne di più

Scarica la documentazione dal sito istituzionale del Programma

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