Regione sarda presente alla Fiera internazionale del libro di Torino "Abbiamo sempre confermato il nostro impegno nella promozione dell’editoria libraria sarda in prestigiose e qualificanti fiere editoriali in ambito nazionale internazionale - ha detto l'assessore Sergio Milia - e la nostra presenza a Torino è certamente una grande occasione per promuovere e valorizzare le opere e l’editoria sarda. La Fiera del Libro di Torino rappresenta sicuramente una grande vetrina internazionale per la Sardegna".
Iniziative di programmazione e di spazi editoriali in lingua sarda Pubblicato l'avviso 2011 per la presentazione dei progetti culturali attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Possono presentare domanda le emittenti radiofoniche, televisive, le testate di periodici di frequenza non quotidiana e le testate giornalistiche on line. Domande entro le ore 12 del 16 dicembre 2011.
Proposte di cessione dei diritti di opere didattiche e traduzioni in sardo Pubblicati gli avvisi, relativi all'annualità 2011, per la cessione dei diritti, per la pubblicazione nel sito web regionale, di opere didattiche in lingua sarda e opere di traduzione in sardo di classici della letteratura internazionale. Entro il prossimo 19 dicembre le proposte delle aziende editoriali.
I beneficiari dei fondi per l'editoria libraria Approvati i risultati della valutazione delle richieste presentate dalle aziende editrici entro lo scorso 15 febbraio, per ottenere il sostegno previsto dalla legge regionale n. 22 del 1998 "Interventi della Regione a sostegno dell'editoria locale, dell'informazione e disciplina della pubblicità istituzionale".
Intervento della Giunta a sostegno della stampa regionale e locale "Sono interventi - ha detto l’assessore Milia - in attuazione della Legge Regionale 3 luglio 1998, n. 22, che danno sostegno all’editoria sarda oltre a disciplinare la pubblicità istituzionale". "Le finalità della legge 22 - sottolinea ancora Milia - sono proprio quelle di dare priorità alla promozione e allo sviluppo del sistema di comunicazione di massa nel proprio territorio, il pluralismo delle fonti informative, l’innovazione tecnologica delle imprese del settore".