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L’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana ha avviato una serie di interventi volti a debellare il morbo che affligge il comparto suinicolo isolano. Fra le diverse misure messe in campo le attività di depopolamento e l’individuazione delle zone di sorveglianza e di protezione.

L’attività di lotta contro la Peste suina si diversifica nel territorio isolano, in relazione alla maggiore concentrazione di focolai in alcune zone a loro volta differenziabili a seconda che siano riferiti ai suini domestici o ai selvatici.

Normativa

La disciplina sull’eradicazione della Peste suina africana, adottata nella presente legislatura, ha come linea guida la legge regionale 34 del 22 dicembre 2014. Esistono, inoltre, le diverse deliberazione della Giunta regionale nonché gli atti adottati dal Responsabile dell’Unità di Progetto.

Storia

La Peste suina africana è una malattia contagiosa e infettiva che colpisce il maiale domestico e il cinghiale, ma non è trasmissibile all’uomo. In Europa è arrivata per la prima volta in Portogallo, si presume attraverso scarti alimentari provenienti dall’Africa, nella seconda metà degli anni ’50 per espandersi poi in tutta la penisola Iberica.