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Soggetti

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Al fine di favorire una efficace politica regionale in materia di accoglienza di flussi migratori non programmati, la Regione Sardegna è impegnata a sostenere una soluzione che sia in grado di disinnescare le molteplici situazioni di emergenza umanitarie e, nel contempo, favorire una reale e utile integrazione socio-lavorativa dei migranti, attraverso azioni concertate di tutte le diverse competenti autorità nazionali, regionali e locali, che permetta la normalizzazione dei flussi migratori e, conseguentemente, la semplificazione della loro gestione.

Ogni anno la Giunta regionale approva, con propria deliberazione, il Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati, che, sulla base delle esigenze manifestate dai territori e in raccordo con il Piano Operativo Nazionale predisposto dal Ministero dell’Interno, definisce un sistema di accoglienza dei richiedenti asilo, anche minori stranieri non accompagnati, articolato su tre livelli: soccorso e assistenza nei territori di sbarco, prima e seconda accoglienza sui territori regionali, delineando un modello di accoglienza unitario che assicuri modalità gestionali omogenee su tutto il territorio regionale.

La Regione ha inoltre avviato un’interlocuzione con tutti i soggetti del terzo settore (associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, Onlus) e del mondo cooperativo e relative associazioni di categoria per favorire efficaci azioni di integrazione.

Consulta i documenti:
Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati - Aggiornamento tecnico-finanziario - Anno 2018 [file.pdf]
Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati. Aggiornamento tecnico-finanziario - Anno 2017 [file.pdf]
Piano regionale 2016 per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati [file.pdf]