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Strutture

L'ordinamento italiano, recependo il nuovo quadro normativo UE definito nell'ambito del Sistema europeo in materia di procedure emodalità di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e altresì le numerose disposizioniadottate in primo luogo con atti di decretazione d'urgenza, ha modificato diversi aspetti del sistema di accoglienza.
In particolare, con il decreto-legge n. 113 del 2018 gli interventi hanno riguardato l'accelerazione delle procedure di esame delle domande di asilo, la riforma del permesso di soggiorno per esigenze di carattere umanitario, la durata massima di trattenimento nei Centri per il rimpatrio ed infine la riorganizzazione dei servizi prestati dal sistema di accoglienza. Nella ristrutturazione del sistema sono coinvolte altresì le strutture di accoglienza emergenziale temporanea (ex art. 11, D.Lgs. 142/2015) di cui si prevede la progressiva chiusura.

Il sistema di accoglienza italiano opera su due livelli:
- prima accoglienza, che comprende gli hotspot e i centri di prima accoglienza
- seconda accoglienza che comprende il SIPROIMI ovvero il Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati.

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