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Il Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati

La Regione Sardegna nel 2015 ha avviato un confronto interno tra i propri Uffici, ciascuno competente nei diversi settori su cui i flussi migratori maggiormente incidono, al fine di definire un corpus integrato di politiche e azioni capaci di fornire risposte al fenomeno nel breve, medio e lungo periodo.

Nel 2016 il gruppo di lavoro interassessoriale, costituito con la deliberazione n. 1/9 del 12.1.2016, sulla base delle esigenze rappresentate dagli Uffici regionali e dalle parti sociali coinvolte, aveva redatto la prima versione del Piano regionale per l'accoglienza dei flussi non programmati quale strumento atto a definire e coordinare l'intero quadro delle attività regionali relative alla gestione dei flussi migratori. Nelle successive annualità, il Piano regionale è stato quindi adottato dalla Giunta regionale nelle versioni aggiornate e adattate alle esigenze rappresentate dal territorio e dai suoi attori, nonché alla normativa nazionale ed europea di riferimento.

Al termine del 2017 si è imposta la necessità, in virtù dell'l'importanza di gestire al meglio il fenomeno, di riorganizzare le funzioni amministrative in una forma atta ad assicurare una maggiore unità d'intenti dell'azione amministrativa, degli obiettivi e delle attività da realizzare. A tal fine, con la deliberazione n. 57/2 del 22.12.2017, è stato individuato nell'Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione il referente unico politico su cui sono accentrare le competenze e le responsabilità della Regione nell'ambito della gestione dei flussi migratori ed è stata istituita, secondo quando previsto dall'art. 26 della L.R. n. 31/1998, l'unità di progetto denominata “Ufficio di Coordinamento regionale per l'accoglienza migranti” con il compito di coordinare le azioni di tutte le amministrazioni coinvolte nella gestione dei flussi migratori non programmati e gestire direttamente le attività del Piano regionale.

Il Piano regionale 2019 costituisce la prosecuzione e capitalizzazione delle azioni intraprese nel corso delle annualità precedenti e che, sulla base dei feedback pervenuti dal territorio e in virtù dei risultati raggiunti, sono state potenziate perseguendo una maggiore efficienza in termini di utilizzo delle risorse e di ricadute positive sul territorio. In considerazione della diminuzione degli sbarchi programmati, è stato possibile concentrare le azioni maggiormente nell'accoglienza di secondo livello e nell'integrazione dei richiedenti protezione internazionale e titolari dello status di rifugiato e di altre forme di protezione.

Consulta i documenti:
Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati 2019
Delibera di approvazione del Piano regionale 2019 - D.G.R. n. 1/4 del 8.01.2019

Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati - Aggiornamento tecnico-finanziario (Novembre 2018)
Delibera di approvazione dell'aggiornamento tecnico-finanziario 2018 - D.G.R. n. 54/10 del 06.11.2018
Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati 2018 [file.pdf]
Delibera di approvazione del Piano regionale 2018 - D.G.R. n. 12/8 del 6.03.2018
Consulta le slide del Piano regionale 2018 [file.pdf]

Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati 2017 [file.pdf]

Piano regionale per l’accoglienza dei flussi migratori non programmati 2016 [file.pdf]


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