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Tavola rotonda “L’accoglienza dei profughi del Sud-Sudan in Uganda. Una buona pratica di accoglienza e inclusione”. Venerdì 18 Gennaio 2019, h. 17:00, Hostel Marina, Scalette S. Sepolcro, Cagliari.

L’Africa sub-sahariana continua ad ospitare la più grande popolazione di rifugiati e sfollati che scappano da conflitti e violenze generalizzate: sono circa 20 milioni, ospitati da Paesi quali Uganda, Etiopia, Ciad. L'Uganda, infatti, è ubicata nel crocevia tra il Corno d'Africa, l'Africa Orientale e l'Africa Centrale al centro di diversi Paesi caratterizzati da conflitti civili o instabilità permanente. Questo spinge migliaia di persone ad emigrare in Uganda come profughi per fuggire dalle violenze o come migranti economici per trovare una vita migliore. Secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) l’Uganda ospita circa 950 mila persone in fuga dal Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Burundi, Somalia, Ruanda ed Eritrea.

Il Governo ugandese coordina la gestione dei rifugiati in raccordo con l’UNHCR e i governi locali dei distretti maggiormente interessati, promuovendo una strategia integrata mirata ad aumentare l'autosufficienza per entrambe le comunità di rifugiati e ospitanti, negli ambiti dell’istruzione, distribuzione e infrastrutture idriche, ambiente ed energia, sanità, occupazione.

Nel 2017 la Regione Sardegna ha avviato un rapporto di collaborazione e amicizia con la Repubblica di Uganda a seguito della richiesta del governo ugandese di ricevere supporto per lo scambio di buone pratiche e know-how nei settori del rimboschimento, della gestione delle risorse forestali e delle risorse idriche e nella formazione tecnica e scientifica delle maestranze locali nella sub-regione nord occidentale di Madi West Nile. Nella Regione, infatti, si rileva un crescente costo ambientale determinato in gran parte dalla ormai duratura presenza delle popolazioni profughe provenienti in particolare, ma non solo, dal Sud Sudan in guerra.

La visita in Sardegna nel gennaio 2018 di una delegazione istituzionale guidata dal Vice Primo ministro ugandese è stata occasione per delineare le esigenze dei partner ugandesi insieme ai referenti dell'Ente Acque della Sardegna (Enas), dell'Agenzia forestale regionale per lo sviluppo del territorio e l'ambiente della Sardegna (Fo.Re.S.T.A.S.) e delle Università sarde. Lo scorso ottobre nella città di Adjumani, le parti hanno sottoscritto un accordo di collaborazione quale cornice istituzionale per l’avvio di una collaborazione nel campo ambientale.

Prendono parte alla Tavola rotonda il referente del Governo ugandese dell’Ufficio Immigrazione del Ministero degli Affari Interni, Caesar Kotevu, il Direttore e il Vicedirettore del quotidiano online Africa Express, Massimo Alberizzi e Cornelia Toelgyes, l’Assessore della Regione Sardegna delegato per la materia migratoria, Filippo Spanu e il Presidente di Confcommercio Cagliari Alberto Bertolotti. Modera i lavori il giornalista Massimiliano Rais.

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