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Quarto emendamento al Quadro Temporaneo. Approvata la proroga del regime anticrisi nazionale

È stata approvata dalla Commissione europea, con DecisioneC(2020) 9121 del 10 dicembre 2020, la proroga al 30 giugno 2021 del regime anticrisi nazionale precedentemente autorizzato. A partire da tale data, le Amministrazioni regionali sono pertanto abilitate all’applicazione della proroga al 30 giugno 2021 alle misure esistenti a valere sul regime quadro nazionale.

Si tratta di una risposta europea alla crisi globale determinata dall’epidemia da COVID-19, che, oltre a costituire una grave minaccia per la salute pubblica, rappresenta un grave shock per le economie mondiali con incertezza sui piani di investimento e forte impatto negativo sulla liquidità delle imprese.

Tra le misure a sostegno dell'economia dell'UE e dei diversi Stati membri, duramente colpiti dalla crisi, rientra, infatti, l'adozione di norme più flessibili in materia di aiuti di Stato. La Comunicazione della Commissione "Temporary framework for State aid measures to support the economy in the current COVID-19 outbreak - COM 2020/C 91 I/01", ha lo scopo di consentire agli Stati membri di adottare misure di sostegno al tessuto economico in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato.

Il Quadro Temporaneo anticrisi è stato oggetto di quattro emendamenti, con l'ultimo dei quali, relativo alla comunicazione del 13 ottobre 2020, la Commissione europea ha disposto la proroga della validità del Quadro Temporaneo fino al 30 giugno 2021, ad eccezione delle misure di ricapitalizzazione delle imprese rispetto alle quali la proroga è concessa fino al 30 settembre 2021.

La documentazione relativa al Quadro Temporaneo è disponibile nella sezione “Norme e giurisprudenza rilevante” di questo sito.

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