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Progetto PERCORSI: bilanci a conclusione della III fase dei percorsi di inserimento socio-lavorativo per giovani migranti

Promosso a partire dal 2016 dalla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuato da Anpal Servizi e finanziato all’inizio dal Fondo Nazionale Politiche Migratorie, quindi dal Fondo Sociale Europeo - Pon Inclusione, il Progetto PERCORSI ha appena concluso la sua terza fase.

Il 22 dicembre 2020 si è svolto un seminario online con rappresentanti istituzionali, esperti e addetti ai lavori per presentare i risultati e dare voce all'esperienza di ragazzi e ragazze tra i 16 e i 23 anni arrivati in Italia come minori stranieri non accompagnati, che hanno avuto accesso a un tirocinio e alle altre misure di presa in carico, orientamento e accompagnamento al lavoro.

Nel corso dell'evento, Tatiana Esposito, Direttore Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione, ha ricordato gli oltre 2mila ragazzi che hanno avuto accesso ai percorsi di inserimento socio-lavorativo e le centinaia di enti promotori coinvolti: "L'intero sistema delle politiche del lavoro, compresi i soggetti di derivazione sindacale e datoriale con i quali vogliamo collaborare nello spirito della European Partnership for Integration".

Tante le aziende ospitanti, soprattutto in alcuni settori: "Per il futuro la sfida è non imbrigliarci in forme di segregazione mentale che replichino la segregazione settoriale che caratterizza il lavoro dei migranti". A un anno dalla fine del tirocinio, la metà dei partecipanti aveva avuto almeno un contratto di lavoro, senza considerare gli autonomi: "Sono esiti occupazionali incoraggianti, se consideriamo le vulnerabilità".

Su questi risultati si costruirà l'imminente quarta fase di Percorsi, finanziata da Fse - Pon Legalità con migliorie ed evoluzioni. "A livello europeo, alla vigilia della programmazione 2021-2027, ci sono elementi importanti che ci confortano nel nuovo Patto su Migrazione e Asilo e nel Piano d'Azione sull'integrazione e l'inclusione".


Durante l'incontro online è stato inoltre condiviso un video curato da Olga De Los Santos con le testimonianze di giovani coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo e di tutor che li hanno affiancati.

Il seminario online è stato l'occasione per raccontare anche altre esperienze di accompagnamento di giovani migranti all'autonomia con le politiche attive: sono intervenuti Monica Buonanno, assessore alle politiche sociali e al lavoro del comune di Napoli e Marco Lombardo, assessore a lavoro, politiche per il terzo settore e politiche per l'immigrazione del comune di Bologna. Inoltre, Viviana Valastro ha illustrato Never Alone, l'iniziativa delle fondazioni bancarie e Loriana Cavaleri, dell'Agenzia per il Lavoro Send, ha parlato del progetto Saama.

Ha concluso il seminario l'intervento di Stefania Congia, dirigente responsabile delle Politiche di integrazione e tutela dei minori stranieri presso la DG Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dicendo: "PERCORSI ci ha insegnato moltissimo e ha ribadito l’importanza di fare rete per politiche che raggiungono le persone e includono i più vulnerabili. La buona notizia - ha aggiunto Congia - è che si sta componendo un puzzle complicatissimo, con sussidiarietà e sinergie tra pubblico, privato e privato sociale e tra livello locale, nazionale ed europeo. Al Piano di azione sull’integrazione si è aggiunta la parola "inclusione", una parola importante perché risponde a 360 gradi ai bisogni delle persone. Vivere in comunità coese, dove diminuiscono conflitti e tensioni, si possono vivere meglio le relazioni e ci si può realizzare, fa bene a tutti”.

Per consultare i risultati del progetto, approfondire e vedere il video curato da Olga De Los Santos, con le testimonianze di giovani coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo e dei tutor che li hanno affiancati, vai alla news sul portale Integrazione Migranti

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