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Alluvione Sardegna - Cappellacci a Letta, rinvio tasse, riscrittura patto stabilità e rimodulazione fondi Fesr
"Con riferimento alle spese relative alla gestione e agli investimenti in materia di dissesto idrogeologico ed alle spese per la ricostruzione, è di fondamentale importanza escludere tali voci di spesa dal Patto di Stabilità", ha detto Cappellacci.
Alluvione in sardegna

CAGLIARI, 21 NOVEMBRE 2013 - "Risulta sicuramente di primaria e improcrastinabile necessità l'attivazione dell'iter normativo volto a sospendere i termini connessi agli adempimenti e ai versamenti dei tributi e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, in riferimento alle imprese disastrate". E' la richiesta del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, in una lettera al presidente del Consiglio, Enrico Letta.

Richiamata l'attenzione del premier sulla riunione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, convocata in seduta straordinaria per discutere dell'emergenza maltempo e delle conseguenti iniziative da assumere, Cappellacci ribadisce piena adesione all’attivazione del tavolo nazionale che tratterà gli indirizzi in materia di prevenzione rischi e allerta, ha avanzato alcune richieste di intervento che richiedono un’iniziativa diretta da parte del Governo nazionale.

"Mentre, con riferimento alle spese relative alla gestione e agli investimenti in materia di dissesto idrogeologico ed alle spese per la ricostruzione, è di fondamentale importanza escludere tali voci di spesa dal Patto di Stabilità. Sempre in riferimento agli interventi in materia di dissesto idrogeologico e di spese per la ricostruzione, risulta indispensabile la rivisitazione dei finanziamenti della legge Obiettivo (Legge n. 443/2001), in modo che gli stessi interventi risultino prioritari e indirizzati ai Comuni maggiormente colpiti dall’alluvione. I gravi accadimenti che hanno colpito in questi giorni la Regione Sardegna hanno, inoltre, riportato prepotentemente di attualità l’esigenza di una urgente rivisitazione normativa della legge n.64/ 2013 e conseguentemente di riapertura, in maniera fattiva, del tavolo per la riscrittura del Patto di Stabilità".