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CamineRAS in Rosa

Le scuole sarde a lezione di Condivido, la rete unita contro le Parole Ostili

Condivido - Parole Ostili

Si è svolto ieri al Centro Congressi della Fiera di Cagliari l’evento Condivido, nell’ambito del progetto Parole Ostili, giornata dedicata al linguaggio web e alle derive aggressive che generano violenza e bullismo in rete.
La Regione Autonoma della Sardegna, l’Osservatorio socio territoriale per la Comunicazione (Cagliari/Sassari) e l’Ordine degli Architetti hanno organizzato in collaborazione con la Community Parole Ostili questo importante incontro rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole, agli educatori e alle famiglie.
Il manifesto - già presentato in occasione della due giorni triestina del 17-18 febbraio - è stato approvato, ampiamente condiviso e commentato durante l’evento nelle quattro sedi collegate in streaming: Milano, Trieste, Matera e Cagliari. Cabina di regia a Milano, dove ha presentato l’evento Paolo Ruffini, con collegamenti in diretta nelle altre città.
A Cagliari sono state Giorgia Palmas e Diana del Bufalo ad animare la giornata insieme a Michela Melis (Direttore Generale DG per la comunicazione e RAC della Regione Autonoma della Sardegna e a Riccardo Porcu (Direttore Servizio comunicazione istituzionale, trasparenza e coordinamento rete Urp e archivi della DG per la comunicazione della Regione Autonoma della Sardegna). Hanno partecipato anche Barbara Argiolas (Assessore al Turismo Ras), Giuseppe Dessena (Assessore alla pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport), Elisabetta Schirru (Direttore Generale della Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna), Claudia Medda (Assessore alla Innovazione tecnologica, Comunicazione e Politiche per il decoro urbano del Comune di Cagliari).
Ospiti dell’evento anche Massimiliano Sechi (mental coach), Mario Passetti e Mario Beretta (Cagliari Calcio) che hanno portato un contributo prezioso al dibattito in sala. Grande partecipazione attiva da parte di insegnanti e ragazzi che spontaneamente hanno raccontato le loro esperienze. Ciò che è emerso sia dalle discussioni in sala sia dai contributi video è il bisogno concreto di creare una rete solidale, pulita, condivisa che argini fenomeni violenti o irrispettosi partendo dalla consapevolezza dei singoli utenti.
Si parla anche di discriminazioni di genere, di omofobia, di pregiudizi e della necessità di estirparli per garantire un futuro alle giovani generazioni ripulito dalla negatività. Le differenze sono momento di confronto, occasione di crescita. La Regione Sardegna con il progetto CamineRas si sta impegnando a fondo sul territorio per garantire una comunicazione trasparente e sinergica e con Eurodesk offre ai ragazzi l’opportunità di fare esperienze formative all’estero. Entrambi i progetti si sposano con il tema dell’evento perché cercano fortemente il dialogo con il territorio, esaltando le specificità e apprezzando le caratteristiche peculiari insite nei luoghi e nelle persone.

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