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CamineRAS in Rosa

UNISS in ROSA: l'università di Sassari sui sentieri di Camineras

atleti sul palco

La centesima edizione della seconda corsa ciclistica a tappe del mondo ha aperto le danze nella nostra favolosa isola. Quattro giorni, tre tappe, 575 chilometri di percorso, 22 team e 219 atleti, questi i numeri del Giro d'Italia in Sardegna.

Un fine settimana in cui la Sardegna si è dimostrata entusiasta e propositiva rispetto a un evento di portata internazionale.
CamineRAS ha voluto coinvolgere gli studenti dell'università di Sassari nell'intento di offrire loro l'opportunità di vivere un'esperienza tangibile, inerente al loro percorso di studi.

La facoltà di scienze della comunicazione si è occupata, nell'ambito dei corsi di comunicazione pubblica e comunicazione d'impresa, di promuovere l'evento avvalendosi di canali dinamici e interattivi come i social network e le community. Quattro i gruppi di studio che hanno lavorato utilizzando Facebook, Instagram, Twitter e Youtube, illustrando l'evento sportivo e la cornice territoriale in cui è stato inserito.

Per gli studenti del terzo anno è stata una preziosa occasione di crescita e confronto sotto il profilo pratico. Hanno abbinato allo studio teorico dei principi generali e delle tecniche della comunicazione, la possibilità di lavorare sul campo, a dimostrazione del fatto che l'università italiana si sta impegnando sul piano metodologico per unire le note capacità concettuali con una buona dose di pragmatismo anglosassone.

I giovani studenti sardi si sono messi in gioco fin da subito mostrando entusiasmo, impegno e professionalità nella promozione della loro terra. I gruppi hanno utilizzato account che gli sono stati forniti dalla Regione per mettersi alla prova, riuscendo a coinvolgere fin da subito nel loro progetto migliaia di persone.

I ragazzi dell'ateneo turritano hanno colto l'occasione per intervistare personalità di spicco del panorama istituzionale, constatando l'enorme impatto positivo che la manifestazione ha avuto a 360° nell'isola.

Insomma, è stata una collaborazione proficua che può solo far sperare bene per il futuro. L'esperimento pratico voluto dai professori del polo sassarese, in collaborazione con le istituzioni, ha messo in luce l'entusiasmo dei suoi protagonisti, a testimonianza del fatto che le risorse intellettuali ci sono e hanno voglia di essere messe alla prova.

Lo sport ha ribadito il suo ruolo fondamentale nella crescita del territorio, unendo l'impegno istituzionale alla crescita di giovani studenti nel loro percorso formativo
La centesima edizione della corsa rosa è stata un momento di gioia, impegno e grande sforzo
organizzativo, che ha visto i sardi uniti nel voler dare il massimo per valorizzare la propria terra

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