IL PIANO ENERGETICO AMBIENTALE REGIONALE
I piani stralcio del PEARS
Studio sulle Potenzialità delle Biomasse Energetiche in Sardegna.
Con Delibera n. 50/13 del 3.12.2013 la Giunta Regionale ha approvato “Lo Studio sulle potenzialità energetiche delle biomasse in Sardegna”. Le biomasse, specificamente dedicate alla finalità energetica, possono essere prodotte con percorsi (denominati “filiere”) che possono impegnare porzioni molto ampie di territorio, il cui impiego in alternativa ad altri usi, non può essere giustificato solamente in termini di riduzione globale delle emissioni di biossido di carbonio. Devono essere tenuti in significativa considerazione anche gli aspetti legati al conflitto con l’approvvigionamento alimentare, il benessere rurale e lo sfruttamento del suolo, la biodiversità, nonché le implicazioni potenziali sui prezzi delle materie prime. Le scelte di pianificazione energetica regionale, nel perseguimento dell’obiettivo di individuare le ottimali modalità di produzione sostenibile di energia da biomassa, favoriranno l’implementazione di una efficace programmazione agro-energetica locale (spontanea o mossa da specifiche azioni politiche) che può tradursi in strumento di sviluppo economico ed occupazionale locale.
Le scelte si tradurranno nelle seguenti principali tipologia di azione:
A. Promozione e incentivazione di Ipotesi Studio.
B. Linee Guida per la realizzazione di impianti a Biomasse in Sardegna.

Consulta documenti:
Delibera n. 50/13
Studio sulle potenzialità Biomasse

Documento di Indirizzo per Migliorare l'Efficienza Energetica in Sardegna 2013-2020
Con Delibera n. 49/31 del 26/11/2013, la Giunta Regionale ha approvato il“Documento di indirizzo per migliorare l’efficienza energetica in Sardegna 2013-2020”.
Gli obiettivi del Documento si conformano alla strategia di risparmio d’energia primaria al 2020, stabiliti dal “pacchetto Energia” dell’Unione Europea, come richiesto dalla Commissione, e si indirizzano pertanto verso il raggiungimento del target della riduzione del 20% della domanda di energia primaria al 2020. Il Documento scaturisce dalla Strategia 8 – Efficienza Energetica e Risparmio – prevista nel Documento di Indirizzo sulle Fonti Energetiche Rinnovabili e fissa gli indirizzi per raggiungere l’obiettivo specifico di efficienza energetica, a cui il territorio può tendere entro il 2020 indicando le misure necessarie per raggiungere l’obiettivo europeo colmando il ritardo accumulato. Il Documento è in sintonia con quanto stabilito dalla recente Direttiva 2012/27/UE del 25.10.2012 sull'efficienza energetica, di cui fa propri i principi, le indicazioni e gli obblighi, nel pieno rispetto delle peculiarità del territorio e secondo una logica di utilizzo sostenibile dell’ambiente e delle risorse naturali.
Il raggiungimento degli obiettivi assegnati alla Sardegna dal meccanismo del Burden Sharing passa attraverso due linee d'azioni congiunte: massimizzazione della producibilità e consumo rinnovabile e minimizzazione dei consumi finali lordi complessivi. A partire dal quadro conoscitivo del Piano Energetico, il documento di indirizzo, coerentemente con il PAEE 2011, individua un insieme di azioni dettagliate che consentano di conseguire dei risparmi misurabili e rendicontabili nell'ottica di una riduzione dei Consumi Finali Lordi nel Settore Elettricità, Calore e Trasporti.
Si è ritenuto non solo di dare rilevanza particolare al miglioramento dell’efficienza energetica ma anche di individuare le seguenti priorità.
1. ricerca, innovazione e sviluppo delle smart grid (reti intelligenti) e di sistemi di accumulo di energia finalizzati allo sviluppo di filiere produttive.
2. efficienza energetica degli edifici pubblici, attraverso anche l’uso di materiali edilizi naturali e sostenibili valorizzando i servizi energetici (esco).
3. efficienza energetica del settore industriale anche tramite i servizi esco.

Consulta documenti:
Delibera n. 49/31
Documento di Indirizzo


Piano d'azione regionale per le energie rinnovabili in Sardegna. Documento di indirizzo sulle fonti energetiche rinnovabili.
La Giunta Regionale con DGR n. 12/21 del 20.03.2012 ha approvato il "Piano d'azione regionale per le energie rinnovabili in Sardegna" previsto dall’art. 6, comma 7 della LR 3/2009. Esso rappresenta il primo nucleo del nuovo Piano Energetico Ambientale Regionale al fine di rispondere agli obblighi codificati con il DM Mise 15.03.2012 relativi al meccanismo del Burden Sharing.
Il Documento, in piena coerenza con i riferimenti normativi attuali, ha definito gli scenari di sviluppo e gli interventi a supporto delle politiche energetiche che l’amministrazione regionale intende attuare per contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali indicati dal Piano d’Azione Nazionale delle Fonti Energetiche Rinnovabili (PAN-FER).
Sinteticamente si elencano le strategie energetiche contenute nel Documento.
STRATEGIA 1 – COORDINAMENTO.
STRATEGIA 2 – GENERAZIONE DIFFUSA.
STRATEGIA 3 – DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI.
STRATEGIA 4 – SOLARE.
STRATEGIA 5 – EOLICO.
STRATEGIA 6 – BIOMASSA.
STRATEGIA 7 – COMPARTO TERMICO (FER-C).
STRATEGIA 8 – EFFICIENZA ENERGETICA E RISPARMIO.
STRATEGIA 9 – INFRASTRUTTURE ENERGETICHE ELETTRICHE.
STRATEGIA 10 – TRASPORTI.

Consulta documenti:
Delibera n. 12/21
Documento di indirizzo sulle fonti energetiche rinnovabili

 
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