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Legge Regionale 7 giugno 1967, n. 4
Modifiche alla Legge Regionale 31 marzo 1965, n. 5, concernente: “Concessione di un assegno mensile ai vecchi lavoratori senza pensione”.
Il Consiglio Regionale ha approvato
Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge:

Art.1
Il primo comma dell'articolo 1 della legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, è sostituito dal seguente:
«Fino a quando lo Stato non avrà provveduto con apposita legge contenente analoghe provvidenze, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere per una spesa annuale di L 1.300.000.000, un assegno mensile, non reversibile, nella misura massima di L. 6.000, ai vecchi lavoratori di tutte le categorie, uomini e donne, nati e residenti in Sardegna o che vi risiedano da almeno cinque anni, anche se non hanno prestato la loro opera alle dipendenze di terzi e che abbiano compiuto il sessantesimo anno di età se uomini e il cinquantacinquesimo se donne»


Art.2
L'articolo 3 della legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, è sostituito dal seguente:
«La domanda per essere ammessi al godimento dell'assegno mensile, corredata della documentazione di cui all'articolo successivo, va presentata tramite il Comitato dell'Ente comunale di assistenza competente per territorio, il quale provvede ad istruirla e rimetterla, entro il termine di trenta giorni, con motivato parere, all'Assessorato regionale al lavoro e alla pubblica istruzione»


Art.3
Nella legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, è introdotto il seguente articolo 3 bis:
«Alla domanda per essere ammessi al godimento dell'assegno mensile devono essere allegati i sottoelencati documenti:
a) certificato di nascita;
b) certificato di residenza;
c) stato di famiglia;
d) dichiarazione del sindaco del comune di residenza o atto notorio dal quale risulti che il richiedente si trova nelle condizioni previste dell’articolo 2 della presente legge»


Art.4
Il terzo comma dell'articolo 5 della legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, è sostituito dal seguente:
«L'assegno decorre dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda all'Ente comunale di assistenza competente»


Art.5
L'art. 6 della legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, è sostituito dal seguente:
«Nel caso in cui non ritenga opportuna la gestione diretta del servizio, l’amministrazione regionale è autorizzata a disporre aperture di credito a favore del Cassiere regionale o di altro funzionario delegato per la gestione del servizio medesimo, ovvero a stipulare una apposita convenzione con l'istituto o gli istituti di credito cui è affidato il servizio di tesoreria della Regione, o con altri istituti di credito di diritto pubblico.
Le aperture di credito attinenti al servizio dell'assegno mensile possono superare, singolarmente i limiti di somma stabiliti dall’articolo 56 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, modificato con la legge 2 marzo 1963, n. 386.
Le somme accreditate sono, dal Cassiere o dall'altro funzionario delegato, trasferite, mediante ordinativi di pagamento o buoni di prelevamento in contanti, ad un apposito conto corrente bancario o postale.
Ai rendiconti delle somme erogate il Cassiere o l'altro funzionario delegato deve allegare i documenti relativi alla gestione del conto corrente bancario o postale di cui comma precedente.
Il pagamento dell'assegno è effettuato con periodicità trimestrale, nell'ultima quindicina del trimestre al quale esso si riferisce»


Art.6
Nello stato di previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1967 sono introdotte le seguenti variazioni:
ENTRATA
In aumento:
Cap. 10104 L 500.000.000
SPESA
In diminuzione:
Cap. 17130 L 300.000.000
In aumento:
Cap. 15410 L 800.000.000
Le spese per l'attuazione dell'articolo 1 della presente legge fanno capo al capitolo 15410 dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'anno 1967 ed ai capitoli corrispondenti dei bilanci per gli esercizi successivi.
Al maggior onere annuo di L. 800.000.000 sarà fatto fronte, per i prossimi esercizi, con una quota del maggior gettito dell'imposta sul consumo dei tabacchi, derivante dal suo naturale incremento.
Le spese di gestione del servizio di cui all'articolo 5 della presente legge fanno carico al capitolo 15401 dello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1967 ed ai capitoli corrispondenti dei bilanci per gli esercizi successivi.
La denominazione del suddetto capitolo 15401 è così modificata:
«Spese per la gestione del servizio di corresponsione degli assegni mensili ai vecchi lavoratori senza pensione (art. 6, legge regionale 31 marzo 1965, n. 5, e successive modificazioni)»


Art.7
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi e per gli effetti dell'articolo 33 dello Statuto speciale per la Sardegna ed entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.




Data a Cagliari, li 7 giugno 1967.

Del Rio