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Legge Regionale 7 aprile 1995, n. 8
Bilancio della Regione per l’anno finanziario 1995 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 1995-1997
Il Consiglio Regionale ha approvato
Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge:

STATO DI PREVISIONE DELL’ENTRATA
Art.1
1. Sono autorizzati l’accertamento, la riscossione e il versamento, secondo le leggi in vigore, delle entrate dovute alla Regione per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995 giusta lo stato di previsione dell’entrata annesso alla presente legge (tabella A).


Art.2
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore medesimo, è autorizzato, ove occorra, a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, l’istituzione di nuovi capitoli nello stato di previsione dell’entrata.


TOTALE GENERALE DELLA SPESA
Art.3
1. E’ approvato in lire 9.619.314.000.000 il totale della spesa della Regione per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995.


Art.4
1. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 16, comma 6, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, i capitoli degli stati di previsione della spesa del bilancio regionale per l’anno 1995 appartenenti ai Titoli I, II, III, IV e V, sono classificati secondo le seguenti sezioni:
01- Amministrazione generale
04- Sicurezza pubblica
06- Istruzione e cultura
07- Azioni ed interventi nel campo delle abitazioni
08- Azioni ed interventi nel campo sociale
09- Trasporti e comunicazioni
10- Azioni ed interventi nel campo economico
11- Interventi a favore della finanza regionale e locale
12- Oneri non ripartibili
13- Copertura disavanzi
2. Gli stessi capitoli sono, altresì, classificati secondo le seguenti categorie:
TITOLO I - SPESE CORRENTI
Servizi degli organi costituzionali della Regione
Personale in attività di servizio
Personale in quiescenza
Acquisto di beni e servizi
Trasferimenti correnti allo Stato e ad altri enti pubblici
Trasferimenti correnti ad altri settori
Interessi
Partite che si compensano nell’entrata
Somme non attribuibili
TITOLO II - SPESE D’INVESTIMENTO
Beni ed opere immobiliari a carico diretto della Regione
Beni mobili, macchine ed attrezzature tecnico-scientifiche a carico diretto della Regione
Trasferimenti in conto capitale allo Stato e altri enti pubblici
Trasferimenti in conto capitale ad altri settori
Partecipazioni azionarie e conferimenti
Concessione di crediti ed anticipazioni per finalità produttive
Concessione di crediti ed anticipazioni per finalità non produttive
Somme non attribuibili
TITOLO III - SPESE PER RIMBORSO DI MUTUI E PRESTITI
Mutui
Obbligazioni
Anticipazioni ed altre operazioni di credito a breve termine
TITOLO IV - SPESE PER PARTITE DI GIRO
1) Partite di giro
TITOLO V - COPERTURA DISAVANZI
1) Copertura disavanzi.


STATO DI PREVISIONE DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA
Art.5
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese della Presidenza della Giunta per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella B).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE
Art.6
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella C).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.7
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella D).

Art.8
1. Per gli effetti di cui all’articolo 23 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, sono considerate spese obbligatorie e d’ordine quelle iscritte nell’elenco n. 1 annesso alla presente legge.
2. Per i prelevamenti dal fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine (cap. 03009) di cui al precitato articolo 23, si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per prelevamenti sino a lire 500.000.000.


Art.9
1. I trasferimenti dai fondi di cui all’articolo 29 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, relativi alla revisione dei prezzi contrattuali, possono essere disposti a favore dei vari capitoli compresi nel titolo II categoria 1 degli stati di previsione della spesa, nonchè dei capitoli 08070/01 e 08070/02 dello stato di previsione della spesa dell’Assessorato dei lavori pubblici.
2. Nel caso in cui i capitoli di provenienza fossero stati nel frattempo soppressi, i loro corrispondenti possono essere reistituiti, ai fini di cui al comma 1, con decreto dell’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, da registrarsi alla Corte dei Conti.
3. Si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per i trasferimenti sino a lire 500.000.000
4. Le somme trasferite ai capitoli 06260, 07062 e 08026, rispettivamente degli stati di previsione della spesa dell’Assessorato della agricoltura e riforma agro-pastorale, dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio e dell’Assessorato dei lavori pubblici, sono ulteriormente trasferite alla contabilità speciale di cui alla legge 11 giugno 1962, n. 588, in unica soluzione per essere erogate con imputazione al titolo di spesa 5.2.01 del V programma esecutivo.


Art.10
1. Al trasferimento dal fondo di cui al capitolo 03014, relativo agli oneri derivanti dall’applicazione delle norme contenute negli accordi sindacali a favore dei capitoli concernenti le spese per il personale dell’Amministrazione regionale e di quelli relativi ai contributi di funzionamento degli enti strumentali indicati nell’articolo 1 della legge regionale 25 giugno 1984, n. 33, si provvede con decreto dell’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, da registrarsi alla Corte dei Conti, emesso su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con l’Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione.


Art.11
1. L’Assessore della Programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, il trasferimento degli stanziamenti disponibili alla data del 1° aprile 1995 in conto della competenza dei capitoli 01022, 05030 e 05043 al fondo di cui al capitolo 01090 al fine di incrementarne la dotazione.


STATO DI PREVISIONE DELLL’ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA
Art.12
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato degli enti locali, finanze ed urbanistica, per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella E).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL’AMBIENTE E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.13
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato della difesa dell’ambiente per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella F).


Art.14
1. E’ autorizzato sul capitolo 05100, in applicazione dell’articolo 75 della legge regionale 28 aprile 1978, n. 32, l’impegno delle somme necessarie al funzionamento dei Comitati provinciali della caccia, con esclusione di qualsiasi emolumento spettante al personale dell’Amministrazione regionale.


Art.15
1. Nell’anno 1995 le spese per il funzionamento e per l’assolvimento dei compiti del Comitato regionale faunistico sono autorizzate, su conforme deliberazione del Comitato stesso, a valere sul capitolo 05104.
2. Nello stesso anno è autorizzato il finanziamento delle spese di competenza dei Comitati comunali faunistici e dei Comitati comprensoriali faunistici mediante aperture di credito disposte a favore dei presidenti degli stessi organi. Tali spese gravano sullo stanziamento disposto a favore del Comitato regionale faunistico.


Art.16
1. E’ approvato il bilancio di previsione dell’Azienda delle Foreste Demaniali della Regione Sarda per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995 annesso alla presente legge (allegato n. 1), a’ termini dell’articolo 8 dello Statuto dell’Azienda stessa, facente parte integrante della legge regionale 29 febbraio 1956, n. 6, ed è stabilito nella somma di lire 12.150.000.000 il contributo da corrispondere all’Azienda medesima ai sensi dell’articolo 9, lett. f) del suo Statuto (capp. 05036 e 05036/01).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELL’AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.17
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella G).


Art.18
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell’Assessore medesimo, di concerto con l’Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, è autorizzato a disporre con propri decreti da registrarsi alla Corte dei conti l’iscrizione al capitolo 06110 dello stato di previsione della spesa, in corrispondenza con l’accertamento effettuato in conto del capitolo 36119 dello stato di previsione dell’entrata, delle somme previste dal comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 15 gennaio 1991, n. 4.


Art.19
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, è autorizzato a trasferire, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, emessi su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con l’Assessore dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, dai capitoli 06065/01, 06068/01 e 06210/01 ai rispettivi capitoli 06065, 06068, 06210, le occorrenze finanziarie destinate all’erogazione di concorsi negli interessi sui mutui di miglioramento fondiario (art. 9, Legge 2 giugno 1961, n. 454; art. 18, Legge 27 dicembre 1977, n. 984 e art. 3, comma 2, Legge 8 novembre 1986, n. 752) e per la formazione e l’arrotondamento della piccola proprietà contadina (art. 27, comma 2, Legge 2 giugno 1961, n. 454).

STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.20
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella H).

Art.21
1. Nello stanziamento di lire 8.450.000.000 di cui al capitolo 07011 è ricompresa la quota di lire 1.400.000.000, assegnata alla Regione in sostituzione della soppressa imposta di soggiorno, da attribuire alle aziende di soggiorno ed agli enti provinciali del turismo aventi titolo.

STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.22
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato dei lavori pubblici per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella I).


Art.23
1. Ai termini dell’articolo 18, comma 7, della legge regionale 21 luglio 1976, n. 39, gli interessi attivi maturati e le economie realizzate al 31 dicembre 1994 sono portati in aumento del capitolo 08117 dello stato di previsione della spesa dell’Assessorato dei lavori pubblici e rispettivamente dei capitoli 32407 e 36204 dello stato di previsione dell’entrata del bilancio della Regione per l’anno 1995.
2. A tal fine l’Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con l’Assessore dei lavori pubblici, è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, le conseguenti variazioni di bilancio.


Art.24
1. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 13, lettera f), della Legge 5 agosto 1978, n. 457, l’Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto del capitolo d’entrata 36126, l’iscrizione al capitolo di spesa 08096 delle somme da versare alla Cassa depositi e prestiti, a seguito dei rimborsi dei contributi erogati per interventi di edilizia agevolata.


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELL’INDUSTRIA
Art.25
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato dell’industria per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella L).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE
Art.26
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella M).


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.27
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella N).


Art.28
1. Nel caso in cui l’Amministrazione regionale contragga, nel corso del 1995 in tutto o in parte, i mutui previsti dall’articolo 6 della legge regionale 15 giugno 1978, n. 36, l’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con l’Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti, l’iscrizione al capitolo 51005 dello stato di previsione dell’entrata e al capitolo 11124/04 dello stato di previsione della spesa dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, di somme pari all’ammontare delle quote dei mutui medesimi delle quali i contratti relativi prevedono la somministrazione alla Regione entro il 31 dicembre 1995.


Art.29
1. Le spese di cui ai capitoli 11108 e 11131/01 possono essere ordinate mediante ordini di accreditamento a favore di funzionari delegati ai sensi dell’articolo 43 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11.


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DELL’IGIENE E SANITA’ E DELL’ASSISTENZA SOCIALE E DISPOSIZIONI RELATIVE
Art.30
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella O).

Art.31
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con l’Assessore dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale, è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei conti, il trasferimento delle somme iscritte ai fondi da ripartire di cui ai capitoli 12113 e 12115, ai vari capitoli esistenti ed a quelli da istituire per l’applicazione della Legge 23 dicembre 1978, n. 833.
2. Con le stesse modalità indicate al comma 1 ed in relazione alle quantificazioni definitive che verranno accertate nel corso dell’applicazione dei criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale previsti dall’articolo 17 della Legge 22 dicembre 1984, n. 887, è autorizzato il ripristino - mediante opportuna riduzione agli stanziamenti portati dai vari capitoli di spesa alimentati dalla quota regionale del Fondo sanitario nazionale - delle disponibilità occorrenti nei fondi da ripartire di cui ai precitati capitoli 12113 e 12115.


STATO DI PREVISIONE DELL’ASSESSORATO DEI TRASPORTI
Art.32
1. E’ autorizzato il pagamento delle spese dell’Assessorato dei trasporti per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995, in conformità dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge (tabella P).

QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO
Art.33
1. E’ approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio della Regione per l’anno finanziario dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995.


DISPOSIZIONI DIVERSE
Art.34
1. Le articolazioni dei capitoli di spesa effettuate, ai sensi del comma 1 dell’articolo 17 della legge regionale 30 maggio 1989, n. 18, nell’anno finanziario 1994, per l’utilizzazione degli stanziamenti, in conto competenza e in conto residui, relativi agli interventi straordinari affidati alla realizzazione della Regione, ai sensi dei piani annuali di attuazione di cui alla Legge 1° marzo 1986, n. 64, sulla base delle singole iniziative finanziate restano valide anche nell’anno finanziario 1995.


Art.35
1. Per gli effetti di cui all’art. 24 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, sono considerate spese occorrenti per restituire tributi indebitamente riscossi, o tasse ed imposte su prodotti che si esportano, per integrare le assegnazioni relative a stipendi, pensioni ed altri assegni fissi, tassativamente autorizzati e regolati per legge e per integrare le dotazioni dei fondi speciali per la riassegnazione delle somme perente agli effetti amministrativi, quelle iscritte nell’elenco n. 2 annesso alla presente legge.


Art.36
1. Per gli effetti di cui all’articolo 25 della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, sono considerate spese occorrenti per la restituzione di somme avute in deposito o per il pagamento di quote di entrata devolute ad enti ed istituti, o di somme comunque riscosse per conto di terzi, quelle iscritte nell’elenco n. 3 annesso alla presente legge.


Art.37
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell’Assessore medesimo, di concerto con gli Assessori rispettivamente interessati è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei conti, l’iscrizione ai competenti capitoli di spesa, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei capitoli 32404, 32405 e 36203 dello stato di previsione dell’entrata del bilancio della Regione per l’anno 1995, degli importi corrispondenti o delle minori somme effettivamente occorrenti, agli interessi attivi maturati sui conti correnti di cui all’articolo 4, comma 5, della legge regionale 7 gennaio 1975, n. 1, ed agli interessi attivi maturati sulle somme erogate agli enti locali con vincolo di destinazione specifica ed alle economie realizzate rispetto ai fondi messi a disposizione degli enti stessi, di cui all’articolo 9, comma 3, della legge medesima, al 31 dicembre 1994.
2. Per capitoli competenti, ai sensi del comma precedente, si intendono quelli corrispondenti, negli stati di previsione della spesa annessi alla presente legge, ai capitoli degli esercizi anteriori ai quali sono stati imputati i versamenti e le erogazioni di cui, rispettivamente, all’articolo 4, comma 1, e all’articolo 9, comma 1, della legge regionale 7 gennaio 1975, n. 1.
3. Nel caso in cui gli enti gestori e gli enti locali interessati, abbiano chiesto - a’ termini rispettivamente dell’articolo 4, comma 6, e dell’articolo 9, comma 3, della legge regionale 7 gennaio 1975, n. 1 - la riassegnazione degli importi, degli interessi e delle economie occorrenti per il pagamento della revisione dei prezzi contrattuali, e l’Amministrazione regionale disponga l’accoglimento di tali richieste prima che siano avvenuti i rispettivi versamenti, alle riassegnazioni stesse può farsi luogo - previa adozione di provvedimenti di variazione di bilancio di cui al comma 1 e sulla base della dimostrazione dei correlativi accertamenti d’entrata - mediante l’emissione di ordinativi diretti da commutarsi in quietanze di entrata.


Art.38
1. L’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale adottata su proposta dell’Assessore medesimo di concerto con gli Assessori competenti, è autorizzato a disporre, con propri decreti da registrarsi alla Corte dei conti, l’istituzione di appositi capitoli negli stati di previsione della spesa e l’iscrizione ad essi, in corrispondenza con gli accertamenti effettuati in conto dei correlativi capitoli dello stato di previsione dell’entrata, istituiti a’ termini dell’articolo 2, in conformità alla specifica destinazione data ai fondi assegnati alla Regione dallo Stato o da altri enti, in applicazione di apposite norme; si prescinde dalla deliberazione della Giunta regionale per le reiscrizioni di assegnazioni statali con vincolo di specifica destinazione di cui sia stata accertata l’economia di stanziamento nell’anno finanziario 1994 con contestuale minore accertamento della relativa entrata; con lo stesso procedimento è autorizzata l’iscrizione dei fondi medesimi a capitoli già esistenti.
2. Con la procedura di cui al comma 1 sono autorizzate:
- l’iscrizione delle quote dei mutui contratti dalla Regione ed i cui oneri di ammortamento siano assunti a carico del bilancio dello Stato;
- le variazioni di bilancio necessarie a dare attuazione ai programmi operativi riguardanti la Regione Sardegna, in base al quadro comunitario di sostegno, per gli interventi strutturali comunitari, subordinatamente all’approvazione degli stessi con decisione della Commissione delle Comunità europee, attingendo, per quanto concerne le quote di concorso della Regione, agli appositi accantonamenti predisposti nei Fondi di cui ai capitoli 03016 e 03017.


Art.39
1. Al fine del recepimento delle modifiche dei programmi finanziati con il concorso della Unione europea e sulla base delle autorizzazioni emesse dalla stessa, l’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio, su conforme deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta del medesimo, è autorizzato a disporre con propri decreti da registrarsi alla Corte dei Conti le necessarie variazioni di bilancio, anche con l’applicazione della procedura di cui all’articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.


Art.40
1. Con riferimento agli articoli 1 e 3, comma 3, del decreto legge 18 gennaio 1993, n. 9, convertito, con modificazioni, nella legge 18 marzo 1993, n. 67, relativa al ripiano delle maggiori occorrenze finanziarie delle Unità sanitarie locali per gli anni 1990 e 1991, l’Amministrazione regionale è autorizzata a contrarre nell’anno 1995 uno o più mutui per l’importo complessivo di lire 150.925.000.000, con le modalità e a condizioni non superiori a quelle previste dalle norme dello Stato per le quote a proprio carico.
2. L’onere relativo alla rata di ammortamento dei mutui di cui al comma 1, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, valutato in lire 28.147.000.000 per l’anno 1995 ed in lire 26.712.000.000 dall’anno 1996 all’anno 2010, grava sui capitoli 03148, 03148/01 e 03148/02 del bilancio pluriennale per gli anni 1995/1997 e sui capitoli corrispondenti dei bilanci per gli anni successivi


Art.41
1. Ai fini dell’applicazione di norme di leggi statali che prevedono la restituzione di quote di assegnazioni non utilizzate, si provvede mediante l’iscrizione delle somme necessarie al capitolo 03063 su proposta dell’Assessore della programmazione, bilancio, credito ed assetto del territorio secondo la procedura di cui all’articolo 2 della legge regionale 12 marzo 1976, n. 12.


Art.42
1. A seguito del loro mancato impegno nell’anno 1994 gli stanziamenti dei sottoelencati capitoli relativi ad assegnazioni statali sono reiscritti nel bilancio per l’anno 1995:
(importi in milioni)
Cap. 01064 lire 1.500

Cap. 03205 lire 130

Cap. 05014-20 lire 5.000

Cap. 05080-04 lire 6.050

Cap. 05126 lire 294

di cui art. 16 lire 144

art. 24 lire 150

Cap. 07035 lire 120

Cap. 07035-01 lire 33

Cap. 08118 lire 1.064

Cap. 09042-02 lire 2.780

Cap. 12219-01 lire 48



Art.43
1. A’ termini dell’articolo 5, comma 3, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11, è approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1995-96-97 nel testo allegato alla presente legge.


Art.44
1. E’ approvato il bilancio pluriennale dell’Azienda delle foreste demaniali della Regione Sarda per il triennio 1995-96-97 nel testo allegato alla presente legge (allegato n. 1).


Art.45
1. Il Coordinatore Generale dell’Azienda delle Foreste Demaniali della Regione, su deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda medesima, è autorizzato a disporre con propria determinazione, da registrarsi alla Corte dei Conti, l’iscrizione in conto del capitolo 242 dello stato di previsione della spesa, in corrispondenza con un pari accertamento effettuato in conto dei residui del capitolo 103 dello stato di previsione dell’entrata, della somma prevista dal secondo comma dell’articolo 6 della legge regionale 30 marzo 1994, n. 13.


Art.46
1. La presente legge entra in vigore nel giorno della sua pubblicazione.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Sardegna
Data a Cagliari, addì 7 aprile 1995
Palomba




Data a Cagliari, addì 7 aprile 1995

Palomba