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Ambiente: al via campagna sensibilizzazione per tutela coste sarde

La campagna, presentata in una conferenza stampa dal direttore della Conservatoria delle Coste Alessio Satta e dal direttore dell’ANCI Umberto Oppus, partirà il 9 agosto coprendo oltre 100 spiagge della Sardegna e si protrarrà per tutto il mese.
coste Sardegna
CAGLIARI, 6 AGOSTO 2010 - Ha preso il via anche quest’anno la terza edizione della campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia delle coste sarde curata dall’Agenzia Conservatoria delle Coste della Regione Autonoma della Sardegna.

Con la distribuzione dei cenerini, piccoli posacenere da spiaggia, e di materiale informativo contenente alcuni consigli dedicati a chi ama il mare, l’Agenzia Conservatoria delle Coste in collaborazione con l’ANCI Sardegna, dà continuità al progetto avviato nelle scorse stagioni estive, che ha come fine la sensibilizzazione di bagnanti, gestori dei servizi di spiaggia e gli amministratori pubblici, con la consapevolezza che il futuro delle coste sarde dipenda da ciascuno di noi.

La campagna, presentata stamattina in una conferenza stampa dal direttore della Conservatoria delle Coste Alessio Satta e dal direttore dell’ANCI Umberto Oppus partirà il 9 agosto coprendo oltre 100 spiagge della Sardegna e si protrarrà per tutto il mese. Questa edizione vedrà il supporto attivo di tutti i Parchi e le Aree Marine Protette (AMP) dell’isola, dell’assessorato per la Difesa dell’Ambiente attraverso il Servizio Savi ed i Nodi Infea delle Provincie, di aeroporti, porti e approdi turistici sardi e soprattutto dei comuni costieri, coinvolti grazie alla collaborazione congiunta dei due enti che, come precisa Oppus “ha stimolato l’adesione di trentadue amministrazioni locali, ben 24 in più rispetto al 2009”.

L’obiettivo è quello di ricordare a turisti e residenti la necessità di tenere comportamenti responsabili per garantire il futuro e la naturale bellezza delle spiagge sarde. Tra le indicazioni contenute nell’opuscolo: il suggerimento di tenere pulita la spiaggia e non portare via sabbia e ciottoli, non calpestare le dune e la vegetazione dunale, accettare la posidonia come elemento fondamentale per la vita della spiaggia, etc..

"Quest’anno" precisa il direttore dell’Agenzia, Alessio Satta "la novità sarà il coinvolgimento dei diportisti, con un opuscolo a loro dedicato contenente indicazioni utili per i più e meno esperti di navigazione: andare per mare con consapevolezza, praticare la pesca sportiva in modo responsabile, prestare attenzione a dove si getta l’ancora per evitare di danneggiare il fragile ecosistema marino, seguire le indicazioni del codice della navigazione e dell’ordinanza balneare 2010 e altro ancora. Abbiamo inoltre pensato agli stranieri per i quali sono state tradotte in inglese e stampate 70 mila copie di entrambe le versioni dell’opuscolo, quella per il bagnante e quella per il diportista, conclude Satta.

L’iniziativa si inserisce nel contesto più ampio delle politiche di tutela dell’ambiente voluta dall’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Giuliano Uras che puntualizza: "la Giunta regionale sta attuando una rigorosa campagna di prevenzione e sensibilizzazione a favore dell’ambiente e delle bellezze naturalistiche della nostra Isola che anche attraverso questo progetto, come tanti altri messi in cantiere, possono essere valorizzate meglio".
Come nelle scorse edizioni il turista troverà una cartina della Sardegna inserita negli opuscoli: una lo accompagnerà alla scoperta dell’isola, mentre l’altra lo orienterà tra porti, AMP, rade e campi boe.

Tra i soggetti che aderiscono all’iniziativa: tutti i Parchi e le Aree Marine Protette (AMP) dell’isola; il Comune di Aglientu; Alghero; Arborea; Arbus; Arzachena; Badesi; Buggerru; Cabras; Cardedu; Castelsardo; Cuglieri; Gairo; Gonnesa; Iglesias; Loiri Porto San Paolo; Maracalagonis; Masainas; Muravera; Olbia; Oristano; Orosei; Porto Torres; Portoscuso; Posada; Riola Sardo; San Teodoro; Santa Teresa Gallura; Sorso; Stintino; Tertenia; Villaputzu; Villasimius; i Nodi Infea delle Provincie di Nuoro, Oristano, Cagliari e Ogliastra, gli Aeroporti di Cagliari e Alghero, i Porti di Aglientu, Alghero, Arzachena, Cagliari, Castelsardo, Baunei, Bosa, Budoni, Buggerru, Cala Gonone; Calasetta, Carloforte, Golfo Aranci, La Maddalena, Olbia, Oristano, Palau, Porto Scuso, Porto Torres, Pula, Quartu, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Sant’Antioco, Sassari, Siniscola, Stintino, Tortolì, Trinità d’Agultu, Villaputzu, Villasimius.

Tutta la campagna è coordinata dalla Conservatoria delle Coste, Agenzia regionale che ha il compito di promuovere e diffondere le tematiche relative alla tutela ambientale e paesaggistica ed allo sviluppo sostenibile delle aree costiere.