Sardegna - Bielorussia, grande esperienza di solidarietà foriera di nuove collaborazioni
"Questa esperienza di solidarietà, duratura ed importante, fa crescere ed è benefica per tutti coloro che vi sono coinvolti" ha dichiarato il presidente Pigliaru alle telecamere della tv di stato ONT della Repubblica di Belarus.
"Questa esperienza di solidarietà, duratura ed importante, fa crescere ed è benefica per tutti coloro che vi sono coinvolti" ha dichiarato il presidente Pigliaru alle telecamere della tv per il reportage che sarà anche on line, da domenica 31 agosto, sul sito www.ont.by. "Ospitare un bambino è non solo interessarsi alla sua vita, ma anche veicolo di conoscenza e curiosità. Dove esistono rapporti già consolidati è più facile progredire nella collaborazione e trovare gli spazi su cui concentrare le sinergie" ha dichiarato il Governatore in relazione alla possibilità di approfondire ulteriormente le relazioni tra Regione e Bielorussia anche a livello istituzionale, economico e culturale.
L'occasione si presenterà già il prossimo 15 settembre, giorno della visita del Ministro dell'Istruzione Bielorusso in Sardegna. Istruzione, ricerca, alta formazione, sanità e opportunità turistiche potrebbero essere oggetto di ipotesi di scambio ed eventuali collaborazioni.
I rapporti fra il popolo sardo e la Bielorussia, sanciti in protocolli ed intese bilaterali, trovano il loro fondamento nel movimento di solidarietà che, in vent’anni, ha portato oltre 500.000 bambini bielorussi ad essere ospitati presso famiglie italiane nell’ambito dei cosiddetti "Progetti Chernobyl". La Regione Sardegna ha da allora incentivato scambi giovanili, culturali, sportivi e studenteschi; formazione e riqualificazione professionale. Rispetto alla popolazione residente e al reddito pro-capite, la Sardegna è una delle regioni italiane in cui maggiore è il tasso di ospitalità.
