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Pesca, task-force e gruppi di lavoro per affrontare le priorità del comparto

E' stata istituita una task-force che avrà il compito di arrivare, in tempi il più brevi possibili, alla liquidazione di tutte le pratiche per il pagamento del fermo biologico ai beneficiari.
Pesca
CAGLIARI, 11 FEBBRAIO 2008 - Una task-force per pagare più velocemente il fermo biologico e specifici gruppi di lavoro per affrontare operativamente le priorità del comparto pesca in Sardegna. Sono due tra i risultati ai quali è giunto il Tavolo Azzurro, convocato questa mattina dall'assessore regionale dell'agricoltura Francesco Foddis, dal 29 gennaio scorso competente anche sulle politiche produttive della pesca, e al quale hanno preso parte le organizzazioni di categoria Lega Pesca, Federcoopesca, Agci Agrital e Unci.

Associazioni che hanno condiviso la proposta dell'assessore di costituire snelli gruppi di intervento, composti dal personale del Servizio pesca e da esperti delle organizzazioni: ognuno di questi avrà un suo obiettivo specifico ed entro i tempi stabiliti dovrà arrivare a formulare una proposta operativa su quel tema da sottoporre poi al parere dell'organismo politico, delle stesse associazioni e del Comitato tecnico consultivo regionale per la pesca. I primi a essere attivati, già nei prossimi giorni, saranno i tavoli tecnici sulla programmazione dei fondi per il Piano di gestione delle risorse acquatiche, sulla pescaturismo e ittiturismo, sulle possibili soluzioni per ovviare al problema del caro gasolio.

Subirà un'accelerazione anche l'istruttoria delle pratiche per il pagamento del fermo biologico ai beneficiari. In questi giorni, coordinata dal dirigente del Servizio pesca, Roberto Doneddu, è stata istituita una task-force che avrà il compito di arrivare, in tempi il più brevi possibili, alla liquidazione di tutte le pratiche esistenti.

Durante la riunione odierna, l'assessore Foddis ha informato le organizzazioni di categoria sull'esito del sopralluogo alla laguna di Cabras effettuato due settimane fa assieme al collega dell'Ambiente Cicito Morittu. Foddis ha annunciato che, su espressa richiesta dei pescatori, verrà abbattuto lo sbarramento di Pischeredda e contemporaneamente sarà bonificata e ripulita dai detriti lo specchio d'acqua a monte dello stagno.