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Monitoraggio ambiente

monitoraggio ambiente
Il vento e la scarsa concentrazione di impianti con emissioni di sostanze inquinanti hanno preservato il nostro territorio da fenomeni di inquinamento.

Il quadro ambientale nel suo complesso è soddisfacente, per preservarlo l’Amministrazione regionale, e in particolare l’Assessorato dell’Ambiente, svolge la propria attività di prevenzione, tutela e controllo, sulle cause di degrado e inquinamento delle acque, atmosferico e derivante dalla raccolta dei rifiuti.

Inquinamento delle acque
L’ Assessorato dell’Ambiente ha un Centro di documentazione per la raccolta dei dati sulle caratteristiche dei bacini idrografici (Legge regionale n.14/2000). Per coordinare gli interventi viene elaborato il Piano per la Tutela delle Acque che individua gli obiettivi di qualità ambientale da raggiungere e le fondamentali misure di tutela da adottare. Sono definiti gli elementi che caratterizzano lo stato di inquinamento delle acque determinati da ogni scarico, deposito o immissione di materie di qualsiasi natura, in rapporto al grado di nocività che esse hanno per la salute e per l’ittifauna.
È costituito anche il Comitato Consultivo Regionale contro l’inquinamento delle acque (Legge regionale n.16/73) che svolge funzioni di consulenza e proposta in tale materia.

Inquinamento atmosferico
La Regione, per svolgere funzioni di studio e approfondimento sui problemi e i fenomeni che riguardano l’inquinamento atmosferico, ha istituito il Comitato Regionale contro l’inquinamento atmosferico della Sardegna, CRIAS, (Legge regionale n.50 del 1986).
L’Amministrazione regionale emana disposizioni a scopo preventivo rivolte alle imprese che emettono sostanze inquinanti per l’atmosfera e svolge funzioni di vigilanza e tutela della salubrità dell’aria.
Viene predisposto periodicamente dalla Regione il Piano Regionale di Risanamento della qualità dell’aria (Legge regionale n.50/86) ed a questo scopo vengono realizzate reti locali per il rilevamento ed il controllo della qualità atmosferica.

Raccolta e smaltimento dei rifiuti
L’Amministrazione regionale finanzia ai Comuni ed alle Province interventi di bonifica e ripristino ambientale nelle località danneggiate da uno smaltimento incontrollato dei rifiuti ( Legge regionale n.46 del 1993). Regola, per la parte di propria competenza, la gestione corretta dei rifiuti e promuove attività di sensibilizzazione in tale settore.

Quali i programmi
Il Governo regionale intende rafforzare la gestione integrata degli interventi in materia di tutela dell’ambiente potenziando le reti di monitoraggio dei parametri ambientali con una attenzione specifica anche all’inquinamento elettromagnetico per ora non ancora monitorato. Vanno inoltre consolidati e rafforzati i sistemi informativi ambientali già esistenti. Si intende prevedere l’assegnazione di fondi agli Enti locali in misura proporzionale alla loro capacità di raggiungere gli obiettivi per lo smaltimento dei rifiuti e la raccolta differenziata.