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Servizi sociali e assistenziali

servizi sociali e assistenziali
La Regione assicura i servizi socio-assistenziali su tutto il territorio regionale attraverso l’assegnazione di finanziamenti a Comuni e Province.

L’organizzazione e il funzionamento di questi servizi sono disciplinati dalla legge regionale 4/88 e dal Regolamento di attuazione 12/89 e 145/90.

Aree d’intervento
L’amministrazione regionale fissa i contributi triennali destinati ai Comuni per la gestione dei servizi socio-assistenziali di loro competenza, ma sostiene finanziariamente anche la realizzazione di progetti obiettivo come quello per gli adolescenti e quello per la “Tutela e promozione della qualità della vita degli anziani a domicilio e nelle strutture residenziali”. Assicura finanziamenti anche per assistenza e reinserimento sociale di persone con disturbi psichiatrici.
Sono poi previsti interventi dell’amministrazione regionale per la tutela e l’assistenza di cittadini svantaggiati e in gravi condizioni di salute: nefropatici, talassemici, minorati psichici, handicappati. A queste persone sono erogate specifiche provvidenze economiche.
Ai Comuni sono ancora assegnati rimborsi delle spese anticipate per il rientro degli immigrati e per la realizzazione dei piani personalizzati di assistenza a favore delle persone con handicap grave. Arriva dalla Regione anche il contributo per l’assunzione degli operatori sociali da utilizzare nell’ufficio del servizio sociale.
Alle Province sono assegnati contributi regionali per l’assistenza ai minori, mentre alle aziende sanitarie per il rimborso delle spese sostenute per il trasporto degli utenti dalla propria abitazione ai centri pubblici di riabilitazione.

Programmi europei
Nell’ambito del POR, l’assessorato della Sanità e politiche sociali ha la responsabilità della gestione dei finanziamenti per la tutela della “Qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta nei servizi sociali e assistenziali”. Sono previsti diversi interventi per rendere più vivibili città e quartieri, dotandoli di migliori infrastrutture e intervenendo per contrastare i disagi sociali con il potenziamento di strutture e servizi.