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Trasporto marittimo

trasporto marittimo
Il trasporto marittimo rappresenta uno strumento per la continuità territoriale di passeggeri e merci ed ha quindi un alto valore strategico per lo sviluppo economico della Sardegna.


Come interviene la Regione
L’Assessorato dei Trasporti è competente in materia di linee marittime di interesse regionale. In tale ambito garantisce il diritto alla continuità territoriale con le isole minori di San Pietro e La Maddalena attraverso l’erogazione di contributi per i servizi notturni ( Legge Regionale n..8 del 2000 e Legge Regionale n.2 del 2002). Il programma individua quelle azioni di intervento dirette a garantire la mobilità dei passeggeri nelle ore notturne tra la Sardegna e le proprie isole minori. L’intervento regionale si pone come integrativo e non sostitutivo dell’intervento statale. Infatti i servizi garantiti dallo stato attraverso la SAREMAR, società del gruppo Tirrenia, vengono svolti in fasce orarie tali da non garantire adeguati collegamenti nelle fasce orarie notturne.

In particolare il Programma di Iniziativa Comunitaria (PIC) INTERREG III-B, attraverso il quale si finanzia l’attuazione dei progetti di interscambio tra la Sardegna e le comunità che si affacciano sul Mediterraneo occidentale, riveste notevole importanza ai fini dello sviluppo di specifiche attività di pianificazione e programmazione settoriale. Infatti l’Assessorato dei Trasporti ha ottenuto, in occasione della prima sessione di assegnazione dei fondi sul programma INTERREG III B (Programma 2000-2006), l’approvazione di due progetti comunitari (PORT NET MED PLUS e REPORTS MEDOCC).

Con specifico riferimento al trasporto marittimo infatti, sono stati realizzati due progetti a valere sul programma di iniziativa comunitaria INTERREG III B a valere sul POR 2000-2006, risorse finanziarie finalizzate alla realizzazione di interporti e connessioni intermodali (Misura 6.1) nonché alla valorizzazione e sviluppo della mobilità nei maggiori contesti urbani della Sardegna (Misura 6.2) e i progetti PORT NET MED PLUS e REPORTS MEDOCC con i quali, tra l’altro, si è creata una rete di centri regionali di studio e pianificazione settoriale tra le regioni europee partner di progetto.
I due progetti prevedono tra le varie attività, anche l’istituzione di un Centro Regionale di Eccellenza sui Trasporti Marittimi collegato in rete con gli analoghi centri istituiti presso le altre regioni del Mediterraneo occidentale che aderiscono al progetto (Regione Valenciana, Regione Liguria, Regione Toscana, Regione Lazio, Regione Campania, Regione Calabria, Regione Sicilia, Regione Languedoc-Roussillion e Collectivité de Corse).

Il Centro Regionale di Eccellenza è stato recentemente costituito e svolge attività di programmazione settoriale e di predisposizione e promozione di progetti cofinanziabili dalla UE.
La costituzione di tale struttura all’interno dell’amministrazione regionale, era tanto più necessaria ed urgente se si considera la necessità di operare efficacemente a livello comunitario per la promozione di progetti ed investimenti in un contesto che, con l’ingresso dei nuovi paesi dell’est nell’UE e l’uscita della Sardegna dall’obiettivo 1, diventa sempre più competitivo.
Ulteriore obiettivo del centro è fornire servizi di comunicazione e informazione agli utenti ed operatori economici del settore a supporto dello sviluppo del sistema portuale sardo.

Quali programmi
Con riferimento alla Continuità territoriale con le isole minori gli obiettivi di breve–medio periodo sono il mantenimento dell’attuale livello quantitativo del servizio di trasporto soggetto a contributi e l’incremento degli standards qualitativi del servizio.
Con riferimento al programma Interreg e, più in generale, ai programmi di iniziativa comunitaria è di fondamentale importanza la partecipazione, ideazione e sviluppo di nuovi progetti funzionali al perseguimento degli obiettivi di programmazione settoriale fissati dagli organi di indirizzo politico.