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Mercato del lavoro

mercato del lavoro
Occupabilità, imprenditorialità, adattabilità e pari opportunità: gli strumenti di rilevazione e di analisi, le informazioni e i programmi della Regione sulle tematiche riguardanti il lavoro in Sardegna.

Il programma
Il lavoro è una componente essenziale in una società equa ed efficiente: genera il reddito degli individui, assicura stabilità economica e contribuisce a dar loro dignità sociale, libertà e indipendenza, crea ricchezza per l’intera società. Una società con un alto tasso di disoccupazione è una società non solo ingiusta, ma anche inefficiente: spreca importanti risorse e nega prospettive di benessere a una parte della popolazione.
Il Governo regionale intende favorire in tutti i modi possibili la creazione di lavoro stabile e la riduzione della disoccupazione. Il conseguente obbiettivo, pertanto, è quello della creazione di nuovi posti di lavoro e della conservazione di quelli esistenti.

Le attività svolte
In Sardegna il tasso di disoccupazione è nel secondo trimestre 2006 pari al
10.2%,nello stesso periodo del 2004 tale valore era pari al 13.6%. L’indicatore segna una variazione stagionale negativa di oltre un punto e mezzo percentuale e un calo, su base annuale, di circa 3 punti percentuali. E’ dal 1993 che non si registravano valori così bassi. Nei due anni si è registrata una diminuzione pari a tre punti percentuali.
Nel secondo trimestre 2006 la Sardegna è, tra le regioni del Mezzogiorno, quella con il tasso di disoccupazione più basso, come evidenziato dal grafico elaborato sulla base dei dati dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro, (www. sardegnalavoro.it, analisi congiunturale settembre 2006).
Si registra una diminuzione anche dei disoccupati “inattivi”, quanti cioè sono alla ricerca “passiva” di un lavoro, che passano dalle 58mila alle 54mila unità. Il tasso di disoccupazione determinato con riferimento anche a questa classe di persone mostra un andamento decrescente attestandosi ad un valore pari al 18,1%. I dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica nel mese di settembre evidenziano un miglioramento generale del fronte occupazionale. Nei mesi che vanno da maggio a giugno l’occupazione è cresciuta di circa 18 mila unità lavorative, mentre le persone in cerca di lavoro sono diminuite di 11 mila unità.
Il Governo, per i prossimi due anni, ha l’obiettivo di portare il valore del tasso di disoccupazione su valori significativamente al di sotto delle due cifre.