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Aiuti per la ricostituzione del potenziale forestale e per interventi di prevenzione degli incendi e di fenomeni di erosione e dissesto
Ultimo aggiornamento: 2014-01-20 10:02:26

Dove rivolgersi:
Servizi territoriali di Argea Sardegna (consulta l'elenco nel campo allegati)




Ufficio relazioni con il pubblico di Argea
via Caprera n. 8, 09123 - Cagliari
Tel:0706026 2411 - 2217 - 2214 - 2022 Fax:07060262404
Per informazioni ed accesso agli atti
Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale
Via Pessagno n. 4 - 09126 Cagliari
Tel:070/6067034 Fax:070/6066286
Email:
Indirizzo emailagr.urp@regione.sardegna.it
Giorni e orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13, il pomeriggio lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17
Destinatari:
Detentori di superfici forestali (proprietari o affittuari privati singoli o associati, comuni singoli o associati).
Termini di presentazione:
Il termine per la presentazione delle domande di aiuto è scaduto il 29 ottobre 2012.
Requisiti:
- disponibilità giuridica delle superfici forestali per un periodo minimo di 7 anni;
- nulla osta del proprietario all'esecuzione dell'operazione (nei casi di affitto);
- possesso del fascicolo aziendale aggiornato sul sistema informativo dell'anagrafe regionale delle aziende agricole;
- affidabilità in base a eventuali altre operazioni cofinanziate, realizzate a partire dal 2000;
- non essere soggetto a commissariamento per dissesto finanziario (solo soggetti di diritto pubblico);
- non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e di qualsiasi altra situazione equivalente a quella di impresa in difficoltà.

I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda online, ad eccezione della disponibilità dei terreni non in proprietà, che può essere perfezionata dopo la domanda ma comunque prima della concessione dell'aiuto.

Nel caso di società, cooperative o comuni, occorre la deliberazione di autorizzazione, da parte dell'organo sociale competente, per il legale rappresentante alla costituzione del fascicolo e alla presentazione della domanda di aiuto.

Requisiti delle superfici boschive
L'ammissibilità è legata all'attestazione rilasciata dal Cfva. La superficie boscata minima, alla quale vanno riferiti gli investimenti ammissibili, non deve essere inferiore a 10 ettari. La superficie di intervento può essere costituita da più corpi ognuno dei quali di superficie non inferiore a 3 ettari.
Documentazione:
Le domande di aiuto dovranno essere compilate e trasmesse per via telematica utilizzando la procedura informatica gestita dal Sian (www.sian.it).
I soggetti abilitati sono:
- i centri di assistenza agricola (CAA);
- i liberi professionisti abilitati.

Completata la compilazione telematica, il richiedente dovrà:
- stampare la copia cartacea della domanda inviata telematicamente, firmarla e presentarla, insieme alla fotocopia di un valido documento di identità e alla fotocopia dell'attestazione delle superfici forestali da parte del Cfva, al competente Servizio territoriale di Argea Sardegna entro il 28 settembre 2012.
La domanda può essere presentata a mano (entro le ore 13), per raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite corriere espresso.
La domanda cartacea, insieme agli allegati previsti, dovrà essere inserita in una busta sulla quale dovranno essere indicati i seguenti elementi minimi:
- identificativo del richiedente: Cuaa
- identificativo di misura/azione /intervento
- identificativo della domanda: n. domanda assegnato dal Sian
Ogni busta dovrà contenere un'unica domanda.

Le domande cartacee possono essere presentate anche tramite un soggetto mandatario.

Entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, i beneficiari devono presentare il PROGETTO DI DETTAGLIO (redatto da un tecnico libero professionista abilitato e iscritto all'ordine professionale).
Il progetto di dettaglio è composto dagli elaborati tecnici e dalla documentazione amministrativa.

a) Elaborati tecnici (da prodursi in due copie, datati e firmati dal committente e dal tecnico progettista, il quale dovrà apporre il proprio timbro professionale):
- relazione tecnica degli obiettivi perseguiti con relativa previsione di spesa, dei benefici attesi e delle ricadute esterne nonché dei principali aspetti che caratterizzano l’area d’intervento sotto il profilo stazionale (altimetrico, vegetazionale, stabilità delle pendici, climatico);
- ripartizione dei boschi in aree elementari omogenee e aree di saggio;
- computo metrico;
- disegni delle opere;
- cartografia (corografia al 25.000 con l'ubicazione dei terreni costituenti l'azienda forestale oggetto di intervento con l'individuazione di tutti i corpi aziendali; planimetria aziendale in scala opportuna con l'indicazione e ubicazione di tutte le opere esistenti e di quelle da eseguire, corredata da riferimenti catastali.

b) Documentazione amministrativa:
- preventivi;
- certificati e documenti vari;
- eventuale altra documentazione necessaria (autorizzazioni, dichiarazioni sostitutive...) per l'attuazione dell'intervento.
Modulistica:
Richiesta attestazione Cfva [file .pdf]
Modalità o descrizione:
OBIETTIVI
La misura 226 prevede un aiuto ai detentori di superfici forestali per realizzare interventi di conservazione del patrimonio forestale e per garantire la pubblica incolumità tramite la prevenzione degli incendi boschivi, delle calamità naturali o di altre cause di distruzione dei boschi, nonché per ricostruire i boschi danneggiati o distrutti.
Proteggendo e ricostituendo le foreste danneggiate, si vogliono ridurre le emissioni di anidride carbonica e mantenere l'efficienza degli ecosistemi forestali.

L'intervento si articola in due azioni.

L'azione 226.1 "Interventi di gestione selvicolturale finalizzati alla prevenzione degli incendi" riguarda i tagli intercalari e i diradamenti, associati ad operazioni accessorie finalizzate a creare interruzioni nella struttura della vegetazione forestale quali decespugliamenti localizzati e spalcature. I diradamenti dovranno soprattutto riqualificare strutturalmente i soprassuoli a densità elevata o in strutture fortemente irregolari, con particolare attenzione alle aree boschive adiacenti alle infrastrutture viarie. Non sarà consentita l'apertura di nuove fasce antincendio, mentre sono ammissibili a sostegno le operazioni di ripulitura di quelle esistenti.

L'azione 226.4 "Microinterventi idraulico forestali a carattere sistematorio per la prevenzione e il recupero dei contesti con propensione all'erosione e al dissesto" prevede la realizzazione di piccoli interventi sistematori per il controllo di fenomeni di dissesto del suolo, localizzati e di lieve entità. In particolare saranno ammissibili microinterventi di: fascinate, palizzate e palificate per il consolidamento localizzato di versante laddove ne risulti la necessità in dipendenza delle particolari condizioni di pendenza, denudamento dei suoli ed evidenza di processi di dissesto in atto; piccole opere di canalizzazione e regimazione delle acque meteoriche per l'allontanamento graduale e controllato del deflusso superficiale.

Il sostegno copre il 100% del costo complessivo ammissibile degli interventi, erogato a rimborso.

FASI DI ATTUAZIONE
1. Argea Sardegna riceve, istruisce, seleziona e controlla le domande di aiuto presentate;
2. entro 30 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione delle domande, Argea predispone, sulla base delle risorse disponibili, la graduatoria e individua i possibili beneficiari;
3. entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, gli interessati presentano il progetto di dettaglio;
4. Argea trasmette una delle copie del progetto al Cfva che emette il parere forestale sugli interventi proposti e lo inoltra all'ufficio Argea competente e al beneficiario;
5. entro 60 giorni dalla presentazione del progetto, Argea conclude l'istruttoria ed emette il provvedimento di concessione o diniego del finanziamento;
6. se il beneficiario è un Ente pubblico, entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del finanziamento, pubblica il bando di gara dei lavori;
7. Argea Sardegna provvede, con determinazione del Dirigente, a rideterminare definitivamente la spesa decurtando il ribasso d'asta;
8. a conclusione della fase di istruttoria e di concessione, Argea Sardegna pubblica la graduatoria definitiva con indicazione dei beneficiari, dei contributi concessi e delle ditte escluse (con relative motivazioni).

La chiusura dei lavori deve essere comunicata entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione del contributo.

L'Organismo pagatore, soggetto autorizzato al pagamento degli aiuti, è Agea.
Normativa di Riferimento:
- Programma di sviluppo rurale Sardegna 2007/2013
- Normativa relativa al fascicolo aziendale [file .zip]
- Bando per l'ammissione ai finanziamenti del 26/02/2012
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 1372 / DecA / 93 del 27/09/2012 - Attuazione della misura 226 del PSR 2007/2013. Ulteriore proroga della scadenza per la presentazione delle domande.
- Decreto dell'Assessore dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale n. 2196/DecA/94 del 30/12/2013 - Disposizioni regionali per l’attuazione della misura 226 del PSR 2007/2013. Incremento dotazione finanziaria.
Note:
Nel caso di investimenti di costo complessivo superiore a euro 50 mila euro, il beneficiario del contributo deve affiggere una targa informativa (o adesivo ben visibile, in caso di beni mobili) con i seguenti elementi:
- descrizione sintetica del progetto;
- bandiera europea corredata di una spiegazione del ruolo della Comunità mediante la seguente dicitura: «Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe nelle zone rurali».
Allegati e collegamenti:
Elenco dei servizi territoriali di Argea Sardegna
Rettifica graduatoria domande finanziabili misura 226.1 [file .pdf]
Rettifica graduatoria domande finanziabili misura 226.4 [file .pdf]
Informazione a cura dell'Urp della Presidenza
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