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Cosa facciamo

Il mandato dell’Ufficio di Bruxelles è definito dal legislatore regionale con la L.R. 15 febbraio 1996, n. 12, successivamente modificata dalla L.R. 30 giugno 2010, n.13.
Il principale incarico è individuato nel garantire il collegamento tecnico, amministrativo e operativo tra la Regione e le istituzioni europee.
L’Ufficio opera in stretto raccordo con la Direzione Generale della Presidenza in cui è incardinato, al fine di supportare l'Amministrazione nei dossier europei di interesse regionale, tanto nella fase ascendente del processo di produzione normativa e di formazione delle politiche dell’Unione europea, quanto nelle fasi di attuazione.

I principali ambiti di competenza riguardano le seguenti attività:
- supporto al Presidente della Regione per la partecipazione ai lavori del Comitato delle Regioni;
- monitoraggio legislativo degli atti della UE e partecipazione ai tavoli di lavoro interistituzionali per facilitare la partecipazione della Regione alla fase ascendente del diritto europeo;
- relazioni con la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea in materia di aiuti di Stato e di procedure di infrazione;
- relazioni con gli uffici della Commissione europea per i dossier regionali di rilievo prioritario;
- partecipazione a programmi e forme strutturate di cooperazione con altre Regioni europee e altri soggetti istituzionali europei e internazionali;
- partecipazione a progetti di cooperazione a finanziamento europeo in partenariato con altre Regioni;
- supporto agli attori del territorio per la partecipazione a programmi a gestione diretta della Commissione europea;
- punto di contatto END nei rapporti con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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