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ZONE NON INFETTE

1 - Partendo dal presupposto che tutti i cacciatori, anche quello singolo, possono cacciare il cinghiale in tutto il territorio non infetto purché comunichino il nominativo proprio e di eventuali altri compagni, a chi devono inoltrare la richiesta? Alla ASL, alla forestale di residenza o alla ASL e alla forestale del luogo dove si stocca?

Alcune ASL non accettano le richieste perché pretendono che il cinghiale si cacci nella stessa zona dove si stocca.

Se la zona non è infetta, i cacciatori dovranno censirsi nella propria zona di residenza. Nelle zone non infette non corre l’obbligo di stoccare il cinghiale. Corre invece l’obbligo di consegnare i campioni alla ASL, per i necessari controlli (quindi anche a quelle di residenza) avendo cura di indicare la località nella quale è avvenuto l’abbattimento per mettere in relazione campione/località.

3 - Tutti i cacciatori che hanno il porto d'armi in scadenza ovvero hanno di recente sostenuto o dovranno sostenere ancora gli esami di abilitazione venatoria, pertanto sono impossibilitati a comunicare il proprio nominativo entro il 30 novembre, dovranno rinunciare a cacciare il cinghiale?

Se il Porto d’armi è in scadenza, il cacciatore indicherà quello vigente e poi, al momento del rinnovo, procederà a comunicare il nuovo numero. Se deve sostenere l’esame di abilitazione si potrà iscrivere come componente “non
cacciatore” e, successivamente all’abilitazione, procederà a qualificarsi come “cacciatore”.

5 - Premesso che nonostante non sia obbligatorio, alcune ASL e Stazioni Forestali hanno chiesto l’intero elenco dei cacciatori e non solo del referente e che, di conseguenza, le medesime sono in possesso della quasi
totalità dei cacciatori, il quesito è il seguente: Un cacciatore censito in zona bianca con una compagnia di caccia può andare a caccia con altro cacciatore censito in altra compagnia? E se sì e se dovessero abbattere il
cinghiale, quest’ultimo dovrà essere lavorato in uno dei due punti indicati dalle rispettive compagnie anche se il referente non sarà presente?

La questione non è posta in modo coerente. Il fatto di essere censiti all'interno di un gruppo di caccia (non obbligatorio in zona non infetta) non è influente col fatto di poter poi cacciare (il cinghiale, ovviamente) in altro gruppo: è chiaro che non è consentita la caccia al cinghiale in modo NON CENSITO. Pertanto un cacciatore in zona non infetta deve comunque esercitarla con un gruppo, comunque costituito, il cui referente sia censito.

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