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Disponibili i questionari per il Contratto di fiume della bassa valle del Coghinas

Maiali
Tutti i soggetti interessati in misura diversa al Contratto di Fiume della bassa valle del Coghinas possono compilare online il questionario a loro rivolto, oppure scaricarlo, compilarlo e trasmetterlo via email.
26/09/2017 - IL 30 SETTEMBRE SCADONO LE DOMANDE PER SVOLGERE LA CACCIA AL CINGHIALE

L’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana ricorda che il prossimo 30 settembre scadono i termini per la presentazione delle domande per poter svolgere, in deroga, la caccia al cinghiale nelle zone bianche non infette dal virus della PSA. Entro e non oltre tale data i cacciatori interessati a svolgere l’attività venatoria nella prossima stagione 2017-2018 devono far pervenire le richieste ai Servizi di sanità animale delle ASSL competenti per territorio. Non saranno consentite ulteriori proroghe per la presentazione delle domande di nuova autorizzazione, di rinnovo o di comunicazioni relative alle zone non infette. Fino al 30 settembre 2017 si potranno comunicare eventuali modifiche o integrazioni in merito agli elenchi dei componenti delle compagnie di caccia nelle zone infette.

29/06/2017 - CORSO DI AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE CHE FORMERÀ I CACCIATORI DI CINGHIALE

Cagliari, 29 giugno 2017 – Si è tenuto oggi a Cagliari, nella sede dell’Agenzia Laore Sardegna, il corso di aggiornamento organizzato da Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, ATS, Assessorato dell'Ambiente e Corpo forestale di Vigilanza ambientale (CFVA) rivolto al personale Laore che, nei prossimi giorni, inizierà a tenere i corsi di formazione dei cacciatori al cinghiale. I referenti delle compagnie di caccia e i loro sostituti sono infatti tenuti, secondo la normativa per l’eradicazione della Peste suina africana, a seguire i corsi di formazione così da poter garantire la mappatura della presenza della malattia nel selvatico e quindi accompagnare le azioni di contrasto alla diffusione del virus. Sono esonerati dall’obbligo di formazione coloro i quali abbiano ottenuto un attestato di avvenuta formazione per la precedente annata venatoria. I corsi, organizzati e programmati dall’Agenzia agricola in un solo incontro di circa due ore, saranno tenuti dal personale specializzato di Laore, dei Servizi veterinari dell’ATS e del CFVA. La formazione obbligatoria si rivolge inoltre ai titolari delle aziende agrituristiche venatorie (AATV), delle Zone addestramento cani (ZAC), degli allevamenti di cinghiali a scopo di studio e ripopolamento e ai presidenti delle zone in concessione per l’esercizio della caccia autogestita.

20/06/2017 - ISTITUITO ELENCO REGIONALE OPERATORI DI INSEMINAZIONE ARTIFICIALE E IMPIANTO EMBRIONALE

– Le attività di supporto alle azioni dell’Unità di Progetto per l’eradicazione alla Peste suina africana hanno portato a casa un nuovo risultato importante con l’istituzione, da parte dell’Agenzia Laore Sardegna su indicazione dell’Assessorato dell’Agricoltura, dell’elenco regionale degli operatori di inseminazione artificiale e di impianto embrionale per le specie di suini e bovini. L’Agenzia ha pubblicato sul sito internet di Sardegna Agricoltura (goo.gl/H6hqc3) le procedure per l’iscrizione degli operatori e per la tenuta dell’elenco.

18/06/2017 - FIERA CACCIA DI MACOMER, INCONTRO TRA UDP E ASSOCIAZIONI VENATORIE

“Un ringraziamento importante va alla grande collaborazione delle associazioni venatorie e dei cacciatori sardi che hanno dato un contributo fondamentale, con la raccolta dei campioni nei cinghiali abbattuti, per il monitoraggio della Peste suina africana nel selvatico e quindi nell’ambito delle azioni di eradicazione della malattia. All’interno di un sistema di nuove regole, che spesso sono difficili da far condividere ai cittadini a cui si chiede di cambiare le abitudini, i cacciatori hanno garantito e continuano a garantire un contributo indispensabile, dimostrando un senso civico e di responsabilità non solo verso le istituzioni ma soprattutto verso l'interesse di tutti i sardi”. Lo ha detto il responsabile dell’Unità di progetto per l’eradicazione della Peste suina africana e direttore generale della presidenza della Regione, Alessandro De Martini, intervenendo al convegno organizzato all'interno della tre giorni di fiera, Caccia pesca e tempo libero, in programma a Macomer fino a oggi. La seconda edizione del più importante appuntamento regionale del mondo venatorio è stata curata dall’associazione Caccia pesca ambiente e dal Comune di Macomer.

08/06/2017 - CACCIA AL CINGHIALE EMANATO QUARTO PROVVEDIMENTO SU PROSSIMA STAGIONE

Autorizzazioni per lo svolgimento della caccia al cinghiale, scadenze per la presentazione delle domande e formazione obbligatoria per i cacciatori sono i passaggi centrali dell’aggiornamento normativo che regolamenta la prossima stagione venatoria. Il responsabile dell’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana e direttore generale della Presidenza della Regione, Alessandro De Martini, ha emanato infatti il Quarto provvedimento attuativo del programma di eradicazione della PSA 2015-2017, recante misure di contrasto alla malattia dei maiali nelle popolazioni di cinghiali selvatici e allevati. Tali misure hanno l’obiettivo di garantire la sorveglianza epidemiologica sui cinghiali e la regolamentazione della caccia, sempre del cinghiale, nelle aree di vincolo per la presenza del virus. Gli interventi si integrano, o in qualche parte si sostituiscono, alla normativa già vigente. L’autorità competente all’adozione delle autorizzazioni per le attività venatorie è il rappresentante dell’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) in seno all’UdP, pertanto, i servizi di sanità animale, incaricati di ricevere le domande e le comunicazioni, e gli ispettorati del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale (CFVA) dovranno raccordarsi con l’ATS.

06/06/2017 - PROPRIETÀ DI FORESTAS: AL VIA NUOVI CONTROLLI, RESTRIZIONI E ABBATTIMENTI

Novità importanti sono state deliberate oggi dalla Giunta sul versante della lotta al pascolo brado dei suini nelle proprietà dell’Agenzia Forestas in funzione dell’eradicazione della Peste suina africana. L’atto di indirizzo è destinato a Forestas per l’applicazione di specifiche misure nel contrasto della PSA e prevede l’avvio di un programma straordinario di controllo nelle aree gestite, a qualunque titolo, dall’Agenzia per accertare la presenza di suini bradi. Nello specifico, è bene ricordare che in Sardegna il pascolo non confinato dei maiali è pratica illegale e vietata dalla norme. Tali limitazioni si sono rese necessarie per ridurre il diffondersi della malattia evitando il contatto fra i suini domestici e i cinghiali selvatici, in diversi casi portatori del virus. L’atto licenziato dall’Esecutivo Pigliaru coinvolge indirettamente anche i privati che svolgono attività pascolative nei terreni di Forestas, mediante lo strumento della concessione “Fida pascolo”.

18/05/2017 - ZONE INTERNE, PRESENTATI A ONIFERI I FINANZIAMENTI PSR. FOCUS SU COMPARTO SUINICOLO

Contrasto allo spopolamento delle zone interne, creazione di nuove economie e opportunità di lavoro attraverso gli strumenti offerti dal Programma di sviluppo rurale e, in particolare, dalle Misure dedicate al comparto suinicolo. Questi i temi e quindi gli obiettivi più forti che hanno animato la giornata informativa organizzata oggi nella sala Consiliare di Oniferi dall’Agenzia agricola Laore Sardegna, in collaborazione con l’amministrazione comunale, i servizi veterinari dell’Azienda Tutela della Salute (ATS) del territorio e l’Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS) della Sardegna. “Il rilancio della suinicoltura sulla nostra Isola - ha detto Daniela Sardo di Laore – non può prescindere dalla eradicazione della Peste suina africana (PSA)”.

11/04/2017 - ZONE INTERNE, LAORE CALENDARIZZA INCONTRI INFORMATIVI SU OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO PSR

11 aprile 2017 – Lotta allo spopolamento attraverso un nuovo sviluppo economico e un rilancio occupazionale delle zone interne, in relazione alle opportunità offerte dal Programma di sviluppo rurale, con un focus particolare sul settore suinicolo. Questi i temi che animeranno gli incontri informativi programmati sul territorio dall’Agenzia Laore Sardegna, in collaborazione con i Comuni interessati e i servizi veterinari dell’Azienda Tutela Salute (ATS).

01/04/2017 - ZONE INTERNE, UDP E LAORE A TIANA: ECCO COME CREARE SVILUPPO

1 aprile 2017 – Prospettive di sviluppo e rilancio occupazionale per le zone interne attraverso gli strumenti del Programma di sviluppo rurale con un focus particolare dedicato al comparto suinicolo. Se ne è parlato ieri a Tiana durante un incontro pubblico organizzato dall’Agenzia agricola regionale Laore Sardegna in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della Peste suina africana (PSA). All’iniziativa hanno partecipato cittadini, imprenditori agricoli e amministratori locali: dal primo cittadino di Villagrande Strisaili, Giuseppe Loi, al collega di Lodine, Antonio Congiu, dalla sindaca di Ovodda, Cristina Sedda, a quello di Atzara, Alessandro Corona, e di Aritzo, Gualtiero Mameli.

11/02/2017 - ILLUSTRATI A BULTEI STRUMENTI E RISORSE PER EMERGERE DALL’ILLEGALITÀ

“Peste suina africana, conoscerla per combatterla”, è il titolo dell’incontro organizzato questo weekend a Bultei dall’Agenzia regionale Laore Sardegna in collaborazione con i servizi veterinari, l’amministrazione comunale e il patrocinio delle associazioni di categoria agricola. I lavori sono stati aperti dall’agronomo Pasquale Marrosu, coordinatore territoriale produzioni animali di Laore, che ha spiegato come, negli ultimi dieci anni e a causa della PSA, il comparto suinicolo sardo si è dimezzato nei numeri dei capi allevati, circa 170mila, e che buona parte delle carni consumate in Sardegna giunge da fuori regione. Nello specifico, ha detto Marrosu, “circa il 95% delle carni di maiale trasformate in salumi in Sardegna viene da fuori: dalla penisola o dall’estero”. Il tecnico di Laore ha poi spiegato che le produzioni suinicole sarde sono più “orientate verso il maialetto da latte, circa 220mila macellazioni ogni anno” e anche in questo caso molta produzione arriva da fuori. Sconfiggere quindi la PSA potrebbe rimettere in moto il comparto che già sull’Isola avrebbe potenzialità enormi di mercato. L’esempio citato da Marrosu è quello della Spagna, liberatasi dal virus dopo oltre 30 anni, e che oggi è il maggior esportatore di carni suine di tutta l’Unione europea e il terzo al mondo dopo Usa e Cina.

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