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Cappellacci e Corona intervengono su vertenza SardegnaIT

"Abbiamo avviato a soluzione la vicenda di Sardegna IT con le decisioni assunte nell'ultima riunione di Giunta”. L’ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo la sollecitazione dei sindacati a salvaguardare l’occupazione e le professionalità della società in-House.
Computer, informatica
CAGLIARI, 16 OTTOBRE 2009 - “Abbiamo avviato a soluzione la vicenda di Sardegna IT con le decisioni assunte nell'ultima riunione di Giunta”. L’ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo la sollecitazione dei sindacati a salvaguardare l’occupazione e le professionalità della società in-House. “Abbiamo, infatti, approvato - ha spiegato il Governatore - due delibere: con la prima abbiamo ripianato le perdite accumulate nell'ultimo anno e mezzo, con la seconda abbiamo varato il piano strategico della società che non era stato mai presentato. Sono due risposte che testimoniano della considerazione che abbiamo per questa importante struttura di gestione di parte dei sistemi informatici della Regione”.

L’assessore degli Affari generali Ketty Corona ha precisato che con questi interventi si potrà procedere in settimana all’approvazione del bilancio di Sardegna IT. Inoltre, ha ricordato che i lavoratori della società sono poco più di 200, di cui solo la metà a tempo indeterminato (gli altri sono consulenti o lavoratori a tempo determinato), l’assessore ha ribadito la volontà della Giunta di avere una società in grado di fornire un supporto altamente professionale nel cruciale settore dei servizi e sistemi informatici.
“Con il via libera al Piano Strategico, abbiamo ora posto la società nelle condizioni di essere pienamente operativa e sfruttare quindi le sue potenzialità . A questo punto è evidente - ha concluso l’assessore - che solleciteremo anche la massima attenzione ai conti perché riteniamo essenziale in una Pubblica Amministrazione programmare le risorse sulla base degli obiettivi, senza attingere a fondi destinati ad altri progetti o programmi”.