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Cooperazione, delegazione città del Benin incontra assessore Sannitu ed Enas

I rappresentanti dello Stato del Benin erano accompagnati dal presidente dell’Ente acque Sardegna, Sergio Vacca, dal suo direttore generale, Giorgio Sanna, e dal professore emerito dell’Università di Cagliari, Angelo Aru.
Ass. Sannittu incontro con rappresentanti Governo del Benin
CAGLIARI, 19 NOVEMBRE 2010 - L’assessorato dei Lavori pubblici e l’Ente acque della Sardegna hanno stretto un rapporto di collaborazione con la città di Abomey Calavi, in Benin. Obiettivo è la cooperazione con il Paese dell’Africa occidentale e il sostegno allo sviluppo e alla ricerca nel campo delle infrastrutture e delle tecnologie applicate all’agricoltura. Questo il risultato della giornata di incontri tra l’assessorato, l’Enas e una delegazione composta dal sindaco di Abomey Calavi, Patrice Comlan Hounsou Guedé, dal rappresentante dell’Alto consiglio beninese all’estero, Felix Cloud Codjo Adandedjan, e da sua moglie Paola Sorrentino.

Dopo una visita agli impianti della diga del Cixerri, nel comune di Uta, utile per illustrare i sistemi di gestione dell’acqua in Sardegna, nella serata di ieri la delegazione africana è stata ricevuta a Cagliari dall'assessore dei Lavori pubblici, Sebastiano Sannitu. I rappresentanti dello Stato del Benin erano accompagnati dal presidente dell’Ente acque Sardegna, Sergio Vacca, dal suo direttore generale, Giorgio Sanna, e dal professore emerito dell’Università di Cagliari, Angelo Aru.

"Abbiamo l’acqua, ma non è potabile - ha raccontato Felix Cloud Codjo Adandedjan - mentre sul settore delle infrastrutture stradali non abbiamo quasi nulla. Altro problema sono le abbondanti piogge che spesso provocano inondazioni e fenomeni di erosione".

I delegati africani hanno spiegato che è per loro molto importante avviare attività di forestazione che abbiano caratteristiche di produttività e investire nelle opere idrauliche di prevenzione alle inondazioni che provocano un grave impoverimento del terreno. Nel Benin è strategica la filiera del karitè da cui si ricava un olio usato nella cosmesi.

Per questo la città africana di Abomey Calavi, seconda economicamente più importante del Paese, ha richiesto un rapporto di collaborazione e cooperazione con la Sardegna a vari livelli, dal punto di vista della ricerca, delle tecnologie e degli investimenti. Richiesta accolta dall’assessore Sannitu: "Siamo certamente disponibili a stringere un rapporto di collaborazione e scambio di conoscenze con il Paese del Benin - ha detto ai delegati - cominciando con un approfondimento delle tematiche sottoposte per capire che interventi mettere in campo".

Massima disponibilità anche dal presidente dell’Enas, Sergio Vacca, secondo il quale sarebbe opportuno conoscere il loco la realtà del Benin e studiare quali progetti proporre per recuperare le risorse finanziarie necessarie.