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Tirrenia, Cappellacci e Solinas: "Battaglia a tutela dei diritti dei sardi continua con maggior vigore"

"Andiamo avanti con determinazione e non ci fermeremo né di fronte a contratti né dinanzi a una convenzione nella quale non ci riconosciamo assolutamente. Il nostro standard è quello della Flotta Sarda: quello di collegamenti che assicurino il pieno diritto alla mobilità per i Sardi e una continuità territoriale vera per il nostro sistema economico".
Traghetti tirrenia
CAGLIARI, 25 Luglio 2011 - "Le criticità sono in una procedura, che abbiamo contestato fin dall'inizio e di cui il contratto è una parte. Saremmo stati disponibili al dialogo, ma dinanzi a scelte che mettono a repentaglio i diritti dei Sardi, faremo valere le nostre ragioni dinanzi alla Corte Costituzionale, all’Unione Europea e anche in sede civile". Così il Presidente della Regione Ugo Cappellacci e l’assessore dei Trasporti, Christian Solinas, hanno commentato le notizie riguardanti l’acquisizione della Tirrenia da parte della CIN.

"Andiamo avanti con determinazione e non ci fermeremo né di fronte a contratti né dinanzi a una convenzione nella quale non ci riconosciamo assolutamente. Il nostro standard è quello della Flotta Sarda: quello di collegamenti che assicurino il pieno diritto alla mobilità per i Sardi e una continuità territoriale vera per il nostro sistema economico. Le navi Scintu e Dimonios sono nate come processo di legittima difesa. Di fronte a nuovi attacchi ai nostri diritti la reazione sarà altrettanto forte e determinata. Chi oggi pensa di aver messo in cassaforte un risultato a discapito del Popolo Sardo, domani dovrà leccarsi le ferite".