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Tirrenia: assessore Solinas, Governo prenda atto immediatamente delle ragioni della Sardegna

"Ci lascia sgomenti l'inerzia con la quale tutto questo viene tollerato e quasi assecondato da Roma, mentre sullo sfondo si staglia la reiterazione del disegno di svendere la compagnia pubblica all'armamento privato, con procedure che abbiamo e continuiamo a denunciare quanto meno "irrituali" e comunque lesive dei diritti statutariamente riconosciuti alla Regione. Così ha detto l'assessore Solinas.
Tirrenia
CAGLIARI, 6 FEBBRAIO 2012 - "Il governo deve prendere atto immediatamente delle ragioni della Sardegna sul cabotaggio marittimo e la continuità territoriale, che già a suo tempo abbiamo rappresentato con forza a Roma e Bruxelles. La Tirrenia non può continuare questa deriva lautamente compensata con 72,6 milioni di euro senza rispondere più a nessuno dei disservizi in danno dei sardi e del nostro tessuto economico produttivo". Lo dichiara l'assessore dei Trasporti Christian Solinas che in questi giorni ha scritto una serie di lettere al Ministero denunciando la soppressione della linea Olbia-Genova-Arbatax, la cancellazione della Cagliari-Civitavecchia a seguito del riposizionamento della nave Nomentana nonché censurando l'incredibile incidente del traghetto 'Sharden' nella linea Civitavecchia-Olbia.

"Ci lascia sgomenti l'inerzia con la quale tutto questo viene tollerato e quasi assecondato da Roma, mentre sullo sfondo si staglia la reiterazione del disegno di svendere la compagnia pubblica all'armamento privato, con procedure che abbiamo e continuiamo a denunciare quanto meno "irrituali" e comunque lesive dei diritti statutariamente riconosciuti alla Regione. Questo, più che mai, è il tempo di consolidare la Flotta Sarda, dimostrando al mercato ed al Governo che si può garantire un servizio pubblico di continuità territoriale qualitativamente e quantitativamente soddisfacente per i sardi, con molte meno risorse pubbliche di quante si vogliono consegnare a Tirrenia. Peraltro - continua l'assessore - sarà nostra cura verificare, in considerazione della soppressione e/o riduzione delle linee contributate per la Sardegna, se il Ministero dei Trasporti vorrà conseguentemente e proporzionalmente ridurre il relativo contributo pubblico previsto dalla vigente convenzione. "Verrebbe da chiedersi - conclude l'assessore - su quale linea e su quali vettori andrà a riposizionarsi il traffico di passeggeri e merci che stavano sulle linee sospese da Tirrenia".