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Delibera per sottoporre a Via intervento Saras ad Arborea

L'assessore Oppi, illustrando il provvedimento ha sottolineato, altresì, che si è ritenuto opportuno sottoporre alla procedura di VIA il progetto anche al fine di consentire un più esteso coinvolgimento della popolazione, rendendo possibile una maggiore e più approfondita conoscenza dell’intervento e dei suoi potenziali effetti negativi, diretti e indiretti, sulla salute e sull’ambiente, sul paesaggio, sulle attività produttive, che sono motivo di allarme presso l’opinione pubblica.
Stagno
CAGLIARI, 19 APRILE 2012 - La Giunta regionale su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente, Giorgio Oppi, ha approvato la delibera per sottoporre all'ulteriore procedura di Valutazione d'Impatto ambientale il progetto per la "Realizzazione di un pozzo esplorativo per la ricerca di idrocarburi nel Permesso di Ricerca denominato Eleonora", proposto dalla società Saras S.p.A. nel territorio del Comune di Arborea.

Il provvedimento è stato adottato a seguito della istruttoria del Servizio SAVI che ha proposto di sottoporre alla procedura di VIA il progetto in considerazione delle criticità legate, principalmente, all’ubicazione dell’intervento in aree ad elevata sensibilità ambientale, con particolare riferimento al fatto che l'area di cantiere ricade all’interno della fascia costiera e interna all'Oasi di protezione faunistica "S'Ena Arrubia", che si trova a meno di 150 m da SIC, ZPS e aree umide Ramsar, ed è interna alla perimetrazione dell’IBA 218 "Sinis e stagni di Oristano". Nondimeno è risultata critica la vicinanza dell'area di intervento a recettori sensibili (aziende, abitazioni, etc.), da cui il cantiere dista poche centinaia di metri.

L'assessore Oppi, illustrando il provvedimento ha sottolineato, altresì, che si è ritenuto opportuno sottoporre alla procedura di VIA il progetto anche al fine di consentire un più esteso coinvolgimento della popolazione, rendendo possibile una maggiore e più approfondita conoscenza dell’intervento e dei suoi potenziali effetti negativi, diretti e indiretti, sulla salute e sull’ambiente, sul paesaggio, sulle attività produttive, che sono motivo di allarme presso l’opinione pubblica.