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Edilizia sociale, 18 milioni per i Comuni

La dotazione finanziaria dell'intervento è di 17,99 milioni di euro e i soggetti ammessi a presentare proposte di finanziamento sono i Comuni, anche in forma associata, e l'Azienda regionale per l'edilizia abitativa. "Si tratta di un provvedimento molto atteso - dice l'assessore Nonnis - che consente agli enti locali di soddisfare ulteriormente la domanda di alloggi da parte di famiglie in condizioni difficili".
edilizia abitativa
CAGLIARI, 13 GIUGNO 2012 - È stato approvato ieri dalla Giunta, su proposta dell'assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, lo schema di manifestazione di interesse per l'incremento degli alloggi riservati a categorie sociali svantaggiate. La dotazione finanziaria dell'intervento è di 17,99 milioni di euro e i soggetti ammessi a presentare proposte di finanziamento sono i Comuni, anche in forma associata, e l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa. "Si tratta di un provvedimento molto atteso - dice l’assessore Nonnis - che consente agli enti locali di soddisfare ulteriormente la domanda di alloggi da parte di famiglie in condizioni difficili, come per esempio le giovani coppie a basso reddito, o come gli anziani o gli studenti fuori sede. Inoltre - continua Nonnis - l’intervento immette risorse importanti nell’edilizia, comparto che più di altri oggi risente della crisi economica".

Le proposte di finanziamento dovranno riguardare progetti di incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo per la locazione a canone sociale. A questo fine gli enti potranno ristrutturare o acquistare e recuperare gli alloggi da destinare alle categorie svantaggiate e prevedere riqualificazioni urbane nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e degli obiettivi di sostenibilità ambientale. Le categorie sociali alle quali saranno destinati gli alloggi sono, tra gli altri, i nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito, le giovani coppie a basso reddito, gli anziani in condizioni svantaggiate, gli studenti fuori sede, gli immigrati regolari a basso reddito, gli inquilini sottoposti a sfratto. La manifestazione di interesse, con le relative scadenze per le domande, sarà pubblicata a giorni sul Bollettino ufficiale della Regione Sardegna.