Vai al contenuto della pagina

Logo Regione Sardegna


Flotta sarda, Cappellacci: "O si sta con i Sardi o si sta dalla parte della lobby degli armatori"

"I cittadini hanno piena coscienza sia della condotta seguita dalle principali compagnie di navigazione - ha detto Cappellacci - che della conseguente lotta intrapresa dalla Regione Sardegna. Una lotta contro quel sistema Tirrenia che ha mortificato per decenni il diritto alla mobilità dei Sardi e compresso le opportunità di crescita della nostra economia".
Tirrenia
CAGLIARI, 20 SETTEMBRE 2012 - "La politica regionale è chiamata a una scelta netta: o ci si schiera dalla parte dei Sardi o con la lobby degli armatori, tertium non datur". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, in merito all'esame imminente della legge per la flotta sarda.

"I cittadini hanno piena coscienza sia della condotta seguita dalle principali compagnie di navigazione che della conseguente lotta intrapresa dalla Regione Sardegna. Una lotta contro quel sistema Tirrenia che ha mortificato per decenni il diritto alla mobilità dei Sardi e compresso le opportunità di crescita della nostra economia. Le "caramelle mediatiche" lanciate in questi giorni dai signori del mare al nostro popolo non fanno dimenticare anni di soprusi, di inefficienze, di standard qualitativi bassi e tariffe alte. Siamo chiamati a scelte forti, coraggiose, di rottura. Dinanzi a noi - ha aggiunto il Presidente - vi è un gruppo di interesse molto forte economicamente e influente nel mondo politico.

Qualsiasi forma di sudditanza o di arrendevolezza sarebbe letale per gli interessi della nostra isola. Occorre andare avanti con determinazione. I chiarimenti in politica sono sempre opportuni, ma sul fine, quello di liberare la Sardegna da un cappio, non possono esserci dubbi ne' riserve mentali di alcun tipo".