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Coste: nuove infrastrutture per accesso diversamente abili Torregrande (Or)

La Conservatoria delle coste ha previsto di attivare nuovi servizi sulle spiagge per migliorare la sicurezza alla balneazione e per agevolare i bagnanti nella fruizione dei litorali con l’obiettivo di una gestione integrata e sostenibile dei litorali sabbiosi delle coste della Sardegna.
Mare coste turismo
CAGLIARI, 10 OTTOBRE 2012 - La Conservatoria delle coste, agenzia che fa capo all’Assessorato regionale dell’Ambiente, nell’ambito del progetto P.E.R.L.A. "Progetto per l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera delle regioni transfrontaliere", cofinanziato dal FESR del Programma Operativo "Italia – Francia Marittimo 2007-2013", in linea con le attività degli altri partner di progetto, ha previsto di attivare nuovi servizi sulle spiagge per migliorare la sicurezza alla balneazione e per agevolare i bagnanti nella fruizione dei litorali con l’obiettivo di una gestione integrata e sostenibile dei litorali sabbiosi delle coste della Sardegna. I servizi attivati, in collaborazione con il servizio della Protezione civile, difesa del suolo della Provincia di Oristano, sono stati sperimentati sulla spiaggia di Torregrande a Oristano. In particolare, sono stati creati due punti di accesso al mare, con la realizzazione di camminamenti percorribili anche dalle persone disabili, che hanno collegato il lungomare con il bagnasciuga. Per ciascun accesso è stata allestita una stazione di balneazione dotata di speciali sedie a rotelle che hanno permesso l’ingresso in acqua dei disabili, sempre sotto la supervisione degli Assistenti Bagnanti, impegnati nel servizio di salvamento a mare della Provincia. La Provincia di Oristano, soggetto gestore delle attrezzature acquisite nel corso del progetto pilota in oggetto si occuperà di manutenerle nel tempo e di prestarne le dovute cure al fine di assicurare la sostenibilità del progetto nel tempo. Il servizio per quest’anno ha avuto solo un mese di sperimentazione ma è stato molto apprezzato dai bagnanti, per questo ci si auspica che l’attività potrà essere replicata anche il prossimo anno e per tutta la stagione estiva ed esteso ad altre spiagge del litorale oristanese.