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Sassari-Olbia, domani a Olbia consegna attività lotto 7

"Passo dopo passo si procede nella realizzazione di un'opera strategica per la Sardegna - ha detto il presidente, commissario delegato, Ugo Cappellacci - da impegno morale e politico, questa infrastruttura sta diventando sempre più una realtà concreta".
Cantiere Sassari - Olbia
CAGLIARI, 13 DICEMBRE 2012 - Domani, venerdì 14 alle 10,30, nella sede della Provincia in via Nanni a Olbia, alla presenza del sub commissario Sebastiano Sannitu, saranno consegnate le attività del lotto 7 della Sassari-Olbia.

Si giunge così a quattro lotti cui sono state consegnate le attività (8, 0 e 1 più l’attuale) e a 2 lotti dove sono stati già consegnati i lavori e sono stati aperti i cantieri (9 e ponte sul Padrongianos).

"Passo dopo passo si procede nella realizzazione di un'opera strategica per la Sardegna - ha detto il presidente, commissario delegato, Ugo Cappellacci - da impegno morale e politico, questa infrastruttura sta diventando sempre più una realtà concreta".

Il lotto 7 della strada ricade nel territorio di Monti, inizia al chilometro 61,4 dopo lo svincolo “Monti-Telti” dove finisce l’adiacente lotto 6 e termina al chilometro 68,6, dopo il secondo svincolo di Enas, per un tratto totale di 7150 metri. L’appalto dei lavori, a seguito della gara con procedura ristretta a termini abbreviati, è stato aggiudicato a favore del raggruppamento temporaneo di imprese, Oberosler Cav. Pietro SpA – Aleandri SpA – Soveco SpA – Movistrade Cogefi Srl, società cooptata, con il ribasso d’asta del 40,774 per cento e a un prezzo contrattuale di 63.833.203,74 euro comprensivo di 6.988.710,25 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.

Nel lotto è prevista la costruzione di un cavalca ferrovia, due cavalcavia a campata unica, un sottopasso di svincolo, cinque viadotti a più campate. A seguito della consegna di domani inizieranno le attività propedeutiche alla redazione e approvazione del progetto esecutivo e quindi di consegna dei lavori. In questa fase preliminare, che si concluderà nell'arco di 210 giorni, le imprese dovranno, tra l’altro, risolvere le interferenze con linee elettriche, telefoniche, condotte idriche e fognarie, effettuare indagini topografiche, geotecniche, geognostiche e archeologiche, avviare espropri e occupazioni delle aree, bonificare il territorio da ordigni bellici. I tempi previsti per il termine dell'intervento complessivo, invece, sono 720 giorni, che decorreranno dalla successiva consegna dei lavori.