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Patto stabilità - Presidente Cappellacci, nuova vittoria della Sardegna sullo Stato

"La sentenza della Corte Costituzionale è una nuova vittoria della Sardegna verso lo Stato e si somma a tutte le altre che hanno riconosciuto la fondatezza delle nostre rivendicazioni". Lo ha dichiarato il presidente Ugo Cappellacci commentando la sentenza della Corte Costituzionale sulla inapplicabilità alle Regioni Autonome delle sanzioni legate allo sforamento del patto di stabilità.
Palazzo della Regione
CAGLIARI, 20 LUGLIO 2013 - "La sentenza della Corte Costituzionale è una nuova vittoria della Sardegna verso lo Stato e si somma a tutte le altre che hanno riconosciuto la fondatezza delle nostre rivendicazioni". Lo ha dichiarato il presidente Ugo Cappellacci, commentando la sentenza della Corte Costituzionale sulla inapplicabilità alle Regioni Autonome delle sanzioni legate allo sforamento del patto di stabilità.

"Un risultato importante per una Regione, come la nostra, le cui esigenze di andare oltre i vincoli attuali sono dettate da una necessità urgente perchè dopo anni il patto non è ancora stato adeguato al nuovo regime delle entrate. In altre parole - spiega il presidente - da un lato lo Stato ci ha riconosciuto maggiori entrate, ma dall'altro ci impedisce in maniera illegittima di spendere tali risorse in più. Dinanzi all'ennesimo pronunciamento della Corte a nostro favore, ora non è piu' rinviabile ciò che aveva già il carattere di urgenza".

"Il Governo - ha concluso Ugo Cappellacci -, come stabilito anche dall'emendamento proposto dai senatori sardi e approvato dal parlamento, negozi subito con la Sardegna la rivisitazione dei vincoli del patto di stabilità e ci dia la possibilità di liberare risorse a favore delle famiglie, delle imprese e dei territori".


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