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Rifiuti: Sardegna conquista primato sud-isole per raccolta elettrodomestici

"Questo risultato è stato possibile dall’azione sinergica di tutti gli attori coinvolti nella filiera della raccolta dei rifiuti, dalla Regione alle Provincie, ai Comuni, fino ad arrivare ai singoli cittadini", ha commentato l’assessore regionale dell’Ambiente, Andrea Biancareddu. Soddisfazione per i risultati raggiunti è stata espressa anche dal direttore della RAEE, Fabrizio Longoni che ha auspicato un significativo miglioramento delle performances di raccolta già a partire dal prossimo anno.
Rifiuti
CAGLIARI, 25 LUGLIO 2013 – Per il quarto anno consecutivo la Sardegna si attesta come la regione più virtuosa dell’area Sud e Isole per la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nonostante la significativa contrazione rispetto all’anno precedente, dovuta, verosimilmente, alla grave crisi economica che sta attraversando l’Italia e che determina ovvi contraccolpi anche sull’Isola, e quindi indirettamente anche sulla produzione dei rifiuti, la media pro capite registrata in Sardegna quest’anno è di 5,04 kilogrammi per abitante, circa un kilogrammo in più della media nazionale. Sono questi i dati più significativi emersi durante la presentazione del dossier che contiene i risultati per l’anno 2012 relativi alla raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, RAEE, presentati dall’assessorato regionale dell’Ambiente e dal centro di coordinamento RAEE. All’incontro erano presenti il direttore generale dell’Assessorato, Franca Leuzzi, il direttore del servizio, Salvatore Pinna e il direttore del RAEE, Fabrizio Longoni. "Questo risultato è stato possibile dall’azione sinergica di tutti gli attori coinvolti nella filiera della raccolta dei rifiuti, dalla Regione alle Provincie, ai Comuni, fino ad arrivare ai singoli cittadini", ha commentato l’assessore regionale dell’Ambiente, Andrea Biancareddu. Dal canto suo Franca Leuzzi ha confermato che "il rapporto presenta dei dati particolarmente lusinghieri che sono dovuti all’attenzione al problema sulla sostenibilità ambientale mostrata in questi anni dai cittadini e dall’amministrazione. Sensibilità che si evidenzia anche con la drastica diminuzione della presenza di grossi elettrodomestici abbandonati nelle campagne".

Soddisfazione per i risultati raggiunti è stata espressa anche dal direttore della RAEE, Fabrizio Longoni che ha auspicato un significativo miglioramento delle performances di raccolta già a partire dal prossimo anno.

La Sardegna ha conquistato il primo posto per l’anno 2012 nell’area Sud e Isole con 8.259.745 Kg di RAEE. Tra le diverse tipologie di rifiuti raccolti, i maggiori quantitativi si sono registrati dal raggruppamento del R2 (Grandi bianchi), con 36,11 per cento, seguiti da R1 (Freddo e clima) con 26,16 per cento e da R3 (Tv e monitor) con 24,73 per cento. I piccoli elettrodomestici (R4) raggiungono una percentuale del 12,84 per cento, mentre rimane relativamente bassa la quota delle “sorgenti luminose” (R5) che si ferma allo 0,16 per cento.