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Pesca del riccio di mare - stagione 2013/2014

Apre il 1 novembre con termine il 4 maggio 2014 la stagione della pesca del riccio di mare. Il decreto dell'Assessorato dell'Agricoltura, oltre a stabilire il calendario di pesca, indica i soggetti autorizzati al prelievo, le modalità, i quantitativi massimi prelevabili. e le prescrizioni da eseguire. I professionisti sono tenuti alla compilazione della scheda di prelievo.
Ricci di mare
CAGLIARI, 31 OTTOBRE 2013 - Il 1 novembre apre la stagione della pesca del riccio di mare che terminerà il 4 maggio 2014.

Chi può pescare e come
La pesca è consentita:

a) ai pescatori marittimi professionali iscritti nel registro dei pescatori marittimi esclusivamente dall’imbarcazione anche con l’ausilio dello “specchio” o batiscopio, mediante asta tradizionale (“cannuga”) o con il coppo;

b) ai pescatori professionali subacquei, in possesso di autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione esclusivamente a mano o con l’ausilio di qualsiasi strumento corto atto a staccare il riccio dal substrato;

c) ai soggetti che esercitano la pesca sportiva o ricreativa, in apnea – senza l’uso di apparecchi ausiliari per la respirazione - con gli stessi attrezzi consentiti per i pescatori subacquei professionali o dall’imbarcazione con gli stessi attrezzi consentiti per i pescatori marittimi professionali.

È vietata la raccolta del riccio di mare mediante attrezzi trainati con imbarcazione o anche a mano mediante mezzi meccanici (strumenti in ferro), ivi compresi i rastrelli.
Il prelievo degli esemplari di riccio di mare è consentito esclusivamente dall’alba sino alle ore 16

Taglia minima e quantitativi prelevabili

La taglia minima di cattura è di 50 mm esclusi gli aculei. Ogni esemplare di taglia inferiore prelevato in qualsiasi circostanza, da qualunque tipologia di imbarcazione e da qualsiasi categoria autorizzata alla pesca, anche non appartenente a quella dei pescatori professionali, deve essere immediatamente rigettato in mare.

Il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell’imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 6 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 3000 esemplari. Se il pescatore professionista non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 3 ceste pari a circa 1500 ricci.

Il pescatore marittimo professionale è tenuto a rispettare gli stessi quantitativi massimi prelevabili previsti per il pescatore subacqueo professionale. Il pescatore sportivo può raccogliere esemplari per consumo personale nel numero massimo di 50 ricci al giorno.

Compilazione della scheda di prelievo

Il pescatore subacqueo professionale e marittimo professionale deve compilare giornalmente e tenere a disposizione degli organi di vigilanza la scheda di prelievo con l’indicazione della giornata di attività, della zona di pesca e del quantitativo prelevato e di trasmetterla entro 48 ore dalla data di chiusura di ciascun mese solare al Servizio dell’Amministrazione regionale competente in materia di pesca e per conoscenza anche all’Autorità marittima territoriale di competenza ai seguenti indirizzi:

- Servizio pesca e acquacoltura dell’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro- pastorale
fax 0706062516 posta elettronica agricoltura@pec.regione.sardegna.it
- Autorità marittima sede di Cagliari fax 070 60517218
- Autorità marittima sede di Olbia fax 0789 27737

Consulta i documenti
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Informazione a cura dell'Urp della Presidenza