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Consorzio di bonifica del Basso Sulcis: Falchi, lavoriamo dal 4 giugno per risolvere un problema annoso

"L’ultimo incontro - ha detto l'assessore - è del 4 giugno scorso e immediatamente ci siamo attivati perché il personale dipendente dell’ente potesse incassare parte delle spettanze arretrate. La risposta è stata immediata, soprattutto in considerazione del fatto che questa Giunta ha ereditato una situazione annosa e drammatica dovuta alle pessime gestioni che si sono susseguite negli ultimi anni durante i quali i ritardi dei pagamenti degli stipendi era norma".
Elisabetta Falchi Assessore dell'agricoltura e riforma agro-pastorale
CAGLIARI, 29 SETTEMBRE 2014 - Sulla protesta di stamane dei lavoratori del Consorzio di bonifica del Basso Sulcis a Carbonia, l'assessore all'Agricoltura Elisabetta Falchi precisa: "Pur con tutta la comprensione per il momento di difficoltà, devo constatare che non sono vere le dichiarazioni all’Ansa di Gianluca Trastus, vicesindaco di Piscinas e dipendente del Consorzio: ho personalmente incontrato due volte i lavoratori. L’ultimo incontro è del 4 giugno scorso e immediatamente ci siamo attivati perché il personale dipendente dell’ente potesse incassare parte delle spettanze arretrate. La risposta è stata immediata, soprattutto in considerazione del fatto che questa Giunta ha ereditato una situazione annosa e drammatica dovuta alle pessime gestioni che si sono susseguite negli ultimi anni durante i quali i ritardi dei pagamenti degli stipendi era norma". "Da quel 4 giugno – prosegue l’assessore Falchi - non ho mai più ricevuto alcuna richiesta di incontro da parte dei dipendenti del Consorzio, mentre è continuato il lavoro degli Uffici regionali che stanno predisponendo insieme al commissario straordinario un Piano di riorganizzazione della struttura che presto verrà sottoposto all’attenzione dei sindacati e delle organizzazioni di categoria agricole. Un intervento fondamentale non più procrastinabile, in modo da arrivare a una gestione razionale dell’ente e della risorsa idrica in favore del territorio". L'esponente della Giunta conclude: "Come già emerso negli incontri del 4 giugno, la mia disponibilità era e resta massima. Ma proprio perché siamo davanti a una delicata fase di ristrutturazione, è necessario che nel confronto tutti siano leali e corretti. Nei prossimi giorni farò in modo di incontrare una rappresentanza dei dipendenti".