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Diga di Monte Nieddu, duemila firme per chiedere la conclusione dei lavori. Maninchedda: troveremo la soluzione, porterò la vicenda all'attenzione del presidente Pigliaru e della Giunta

L'assessore Maninchedda, ricevendo i promotori dell'iniziativa in Assessorato alla presenza della stampa, ha assicurato il suo personale impegno a cercare una soluzione tempestiva e a sottoporre al più presto la vicenda all'attenzione del Presidente Pigliaru affinchè trovi "insieme alla Giunta le migliori soluzioni pratiche per ridare un futuro di opportunità a questa parte della nostra terra e del nostro popolo".
CAGLIARI, 20 OTTOBRE 2014 - Duemila firme raccolte in 4 giorni per chiedere alla Giunta Pigliaru, e in particolare all'assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, di adoperarsi per sbloccare e concludere i lavori per la realizzazione della diga di Monte Nieddu. La vicenda della diga "Sa Stria", in territorio di Sarroch, è "un vero calvario" dicono i promotori della raccolta di firme - l'Associazione Aria Noa Salute e Ambiente Sarroch e il Coordinamento del Partito dei Sardi della Costa Sud Occidentale - consegnata questa mattina al titolare dei Lavori Pubblici.

"Un calvario iniziato negli anni ’50 che ha condannato i cittadini di Sarroch, Pula, Villa S.Pietro e Domus de Maria a una costante convivenza con situazioni di emergenza idrica e ha bloccato se non distrutto le possibilità di sviluppo dei comparti agricolo e turistico. La grande incompiuta dei lavori - ricordano i promotori dell'iniziativa all'assessore Maninchedda - ha tra l'altro causato un vero e proprio scempio ambientale. Basta attraversare la gola che dalla località Sa Trubiscedda porta alla galleria di derivazione con Su Lilloni e Is Scanascius, per capire che il vero scempio che si è perpetrato è stato quello di sconvolgere il territorio senza terminare l'invaso". Il completamento della diga "oltre a ristabilire l'equilibrio della montagna sarà fonte di sviluppo in molti settori consentendoci di passare gradualmente dall'economia del petrolio all'economia dell'acqua - aggiungono - vale a dire la produzione di energia, il rilancio del comparto agricolo, la valorizzazione dei servizi turistici".

L'assessore Maninchedda, ricevendo i promotori dell'iniziativa in Assessorato alla presenza della stampa, ha assicurato il suo personale impegno a cercare una soluzione tempestiva e a sottoporre al più presto la vicenda all'attenzione del Presidente Pigliaru affinchè trovi "insieme alla Giunta le migliori soluzioni pratiche per ridare un futuro di opportunità a questa parte della nostra terra e del nostro popolo".