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Porto Torres, Pigliaru: "Con Eni ripartiamo dalle bonifiche". Presto vertice Regione-azienda

"Sono consapevole che sull’azione della giunta su Porto Torres sono concentrate le attenzioni e le aspettative di una platea molto vasta di osservatori, non solo locali e non solo interessati ai temi dell’insediamento di nuove iniziative industriali. Gli insediamenti che sono stati attivati", ha spiegato Francesco Pigliaru.
Porto Torres
CAGLIARI, 10 NOVEMBRE 2014 - Le prospettive della chimica verde nel Sassarese sono state esaminate nel corso di un incontro, oggi a Sassari al quale hanno partecipato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, gli assessori dell’Industria e dell’Ambiente, Maria Grazia Piras e Donatella Spano, i rappresentanti del CNR e dell’Università, il presidente della Provincia, i sindaci di Porto Torres e Alghero, e il primo cittadino di Sassari, promotore dell’iniziativa.

Nel suo intervento il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha sottolineato l'azione della giunta nel riprendere le fila della situazione, evidenziando innanzitutto le priorità che saranno trattate in un incontro che si terrà presto con i vertici di ENI e la necessità di attivare i singoli tavoli con tutti gli interlocutori istituzionali, imprenditoriali e sociali. "Sono consapevole che sull’azione della giunta su Porto Torres sono concentrate le attenzioni e le aspettative di una platea molto vasta di osservatori, non solo locali e non solo interessati ai temi dell’insediamento di nuove iniziative industriali. Gli insediamenti che sono stati attivati – ha spiegato Francesco Pigliaru – sono la prima parte di una riconversione che deve essere molto più massiccia e non può riguardare solo l'area industriale. Le bonifiche sono una parte di questa riconversione e dalle bonifiche ripartiamo per parlare con Eni."

Il Presidente ha proseguito spiegando che non ha senso pensare di replicare il vecchio modello e che bisogna guardare al futuro. "Le nuove iniziative che sono partite e le start-up che potranno essere attivate non hanno certamente nel medio termine le dimensioni per sovrapporsi e sostituire le chiusure che abbiamo subìto. Costituiscono, però, fondamentali tessere di un puzzle più complesso e sono anche la prima parte del nuovo modello per ripensare il futuro di queste zone". Il Presidente si è poi soffermato sull'importanza della ricerca e sul fatto che un contesto come quello dell'area di Porto Torres, tanto avanzato su questo fronte, sia un elemento fondamentale nella possibilità di attrarre investimenti esterni così come per portare avanti i programmi già in corso. "Su questo e sull'intera visione di sviluppo dell'area – ha detto – ci sarà una forte regia regionale ma deve esserci nello stesso tempo un forte protagonismo da parte del territorio”. A margine dell'incontro, il Presidente ha dichiarato che è intenzione della Regione valutare la possibilità di proporre al Ministero dello Sviluppo Economico l'istituzione dell'area di crisi complessa per la gestione semplificata e integrata del sito industriale.

"L'obiettivo della Regione - ha detto l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras - è riprendere in mano la regia della verifica di tutti gli investimenti avviati dalle aziende sul territorio. Accerteremo lo stato di avanzamento dei lavori previsti e chiederemo, in particolare all'ENI, un’accelerazione della spesa. Il prossimo 3 dicembre - ha fatto sapere l’esponente della giunta Pigliaru - incontreremo l'ENI sulle questioni di Porto Torres a seguito di un incontro che la presidenza avrà con i vertici dell’azienda. Oltre al tavolo principale, al quale parteciperanno anche i sindacati e le istituzioni, saranno avviate interlocuzioni parallele con Università, CNR e aziende per consolidare i percorsi già avviati sui progetti di ricerca legati alla bio-economia".

"Ambiente, produzione e sviluppo coniugati dal grande potenziale della ricerca: questo il nostro progetto", è stato il commento dell'assessore dell'Ambiente Donatella Spano. “Le sinergie tra le istituzioni - ha aggiunto - dovranno dare vita a progetti in linea con la nuova programmazione europea. Particolare impulso sarà riservato alle bonifiche, per le quali è forte la necessità di un coordinamento regionale. Sul piano della produzione, inoltre - ha concluso l’esponente della giunta Pigliaru – la Sardegna si candida a promuovere comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale diffondendo gli acquisti verdi e di materiali biodegradabili, in particolare nella filiera agricola".