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L'assessore Donatella Spano inaugura a Sorradile la sede del Comitato di gestione del Sic

"Siamo al momento dell'avvio di una gestione sinergica, tra i comuni coinvolti e la Regione" spiega l'assessore Spano. "È con una comunità coesa e propositiva che la Regione si prepara a sviluppare il disegno complessivo dell'area esercitando, come richiesto dagli amministratori comunali, un ruolo di coordinamento per addivenire a un progetto che troverà spazio anche nella nuova programmazione".
lago Omodep
CAGLIARI, 31 GENNAIO 2015 - Inaugurata questa mattina a Sorradile, alla presenza dell'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente, Donatella Spano, la sede del Comitato di Gestione dell'Area Sic (Sito di interesse comunitario). Si tratta di due edifici, presso il Lago Omodeo, che grazie alla convenzione firmata tra l'Assessorato regionale dell'Ambiente e i comuni che compongono l'area Sic hanno goduto di oltre 110 mila euro di fondi europei del Por 2007-2013.

"Siamo al momento dell'avvio di una gestione sinergica, tra i comuni coinvolti e la Regione" spiega l'assessore Spano. "È con una comunità coesa e propositiva che la Regione si prepara a sviluppare il disegno complessivo dell'area esercitando, come richiesto dagli amministratori comunali, un ruolo di coordinamento per addivenire a un progetto che troverà spazio anche nella nuova programmazione. Le prime questioni che il Comitato di Gestione deve affrontare riguardano la possibilità di riveder i confine dell'area Sic, l'aggiornamento del Piano di gestione, la garanzia del presidio della Forestale, i controlli della qualità dell'acqua e l'annosa questione del Poligono sul Lago Omodeo, verificando in primis la possibilità di spostare altrove il poligono di tiro. Come detto in altre occasioni, ribadisco che la Sardegna ha già dato moltissimi in termini di servitù. Vorremmo evitare ogni contraddizione tra la tutela ambientale propria di un'area Sic e le attività del poligono."

L'area interessata, che ricade nel territorio di 12 comuni, ricomprende spazi pianeggianti e di alta montagna ed assomma una vastissima diversità animale e vegetale e numerose specie protette. Sono inoltre presenti molteplici attività produttive e siti di rilevante interesse architettonico ed archeologico.