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Giornata dell'acqua, Maninchedda ad Alghero: i territori devono essere progettati per accogliere i cambiamenti del clima

"È ora di superare la pianificazione dell'emergenza, di rendere adeguate le diverse professionalità e preparare i territori e le città ai cambiamenti climatici, di innovare i programmi di previsione e prevenzione del rischio idrogeologico e per il mantenimento della qualità delle acque", ha detto l'assessore Maninchedda rivolgendosi agli studenti.
Alghero, Giornata Mondiale dell'Acqua, assessore Maninchedda
ALGHERO, 25 MARZO 2015 - C'è un forte impegno della Giunta a progettare i territori perché siano pronti ad accogliere gli effetti dei cambiamenti climatici attuali e del futuro: l'ha assicurato l'assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda partecipando ad Alghero alla Giornata Mondiale dell'Acqua nell'incontro organizzato nel Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica dell'Università di Sassari. Maninchedda ha evidenziato anche la necessità e l'urgenza di ristabilire un rapporto corretto tra sistemi acquatici e sistema territoriale, illustrando le politiche del governo regionale che individuano le azioni di contrasto a fenomeni di tipo idraulico e di dissesto. "È ora di superare la pianificazione dell'emergenza, di rendere adeguate le diverse professionalità e preparare i territori e le città ai cambiamenti climatici, di innovare i programmi di previsione e prevenzione del rischio idrogeologico e per il mantenimento della qualità delle acque", ha detto l'esponente della Giunta Pigliaru rivolgendosi agli studenti.

Docenti, assegnisti, dottorandi e tirocinanti del Dipartimento, parallellamente al convegno, hanno guidato oltre 100 bambini che si sono cimentati nelle attività sperimentali e creative sul tema dell’acqua. La seconda edizione dei laboratori didattici sull’acqua è stata organizzata con le insegnanti della scuola elementare Sacro Cuore di Alghero e rappresenta la prima iniziativa ufficiale dell’Università dei Bambini (UBU), un centro interdipartimentale di ricerca-azione istituito dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e dal Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione con lo scopo di realizzare in forma permanente attività di ricerca, formative, sociali sui temi legati al diritto alla città e ad ambienti di vita ed apprendimento significativi per bambine e bambini.

In occasione dell'appuntamento di Alghero, politici, studenti e bambini della scuola elementare hanno richiamato l'attenzione sulle problematiche dell'acqua con un convegno, attività didattiche e di laboratorio. Organizzato da Nicola Sechi, Sergio Vacca e Silvia Serreli nell’ambito delle attività del Master Universitario Waterscape e delle attività promosse dall’Università dei Bambini dell’Università di Sassari (UBU), l’evento è stato inaugurato attraverso le parole dei bambini che hanno aperto le attività del convegno rilanciando l'urgenza di garantire il diritto umano all'acqua per tutti, la necessità di un maggior impegno per la salvaguardia delle risorse idriche come patrimonio dell'umanità.

Tra i partecipanti, oltre all'assessore Maninchedda, il sindaco di Alghero Mario Bruno, anche in veste di rappresentante dell'ANCI Sardegna, il sindaco di Solarussa Enrico Marceddu, il sindaco di Olmedo Marcello Diez, l’assessore all’Ambiente di Alghero Raimondo Cacciotto, il rappresentante della Direzione Generale Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna Marco Melis, oltre agli studiosi e ricercatori dell’Università di Sassari e di Cagliari. In occasione del convegno è stata inaugurata presso la Biblioteca Rafael Sari - Fernando Clemente del Complesso di Santa Chiara una Mostra "Uomini d'acqua" e "Paesaggi d'acqua", un progetto fotografico di Davide Virdis e dei corsisti del Master Waterscape. L’Ente Acque della Sardegna, che ha patrocinato l’iniziativa, ha inoltre messo a disposizione la mostra fotografica sulle dighe della Sardegna.