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Crollo 554 bis, a fine giugno riaperte due corsie nel tratto franato. Maninchedda: tempi rispettati, siamo impegnati a ridurre i disagi. A ottobre progetto definitivo

L'Anas ha presentato all'assessore dei Lavori Pubblici il progetto con la soluzione provvisoria che prevede di rendere percorribili le corsie a monte del tratto franato (circa 400 metri) senza utilizzare deviazioni su altre strade: nel tratto interessato la viabilità sarà a due corsie per poi tornare a quattro subito dopo.
CAGLIARI, 14 MAGGIO 2015 - Si concluderanno a giugno e costeranno circa 200mila euro i lavori per ripristinare temporaneamente la viabilità sulla Statale 554 bis dopo la frana dello scorso marzo. Oggi Anas ha presentato all'assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, il progetto con la soluzione provvisoria che prevede di rendere percorribili le corsie a monte del tratto franato (circa 400 metri) senza utilizzare deviazioni su altre strade: nel tratto interessato la viabilità sarà a due corsie per poi tornare a quattro subito dopo.

All'incontro di oggi, nella sala riunioni al primo piano della Torre di viale Trento, con il capo Compartimento Anas in Sardegna, Valerio Mele, e l’assessore Maninchedda erano presenti i sindaci della zona interessata. L’Anas ha illustrato anche il progetto definitivo i cui lavori inizieranno il 1° ottobre.

"L'Anas ha presentato oggi la soluzione provvisoria e quella definitiva per il crollo della 554 bis assumendosi le responsabilità riguardo alla sicurezza della percorribilità della proposta - dice Maninchedda - Sono stati rispettati i tempi sia della presentazione della proposta che della sua realizzazione. Con i Comuni si è anche discusso della disciplina del traffico: le prime soluzioni adottate da Anas non sono andate bene, le ultime hanno dato dei riscontri più apprezzabili. Andiamo avanti in questo monitoraggio – conclude l'esponente della Giunta Pigliaru – e vediamo come ridurre ulteriormente i disagi, cercando soluzioni perché gli inevitabili rallentamenti durante l’estate e i giorni di festa siano sostenibili".