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Spettacolo e beni librari, la Giunta approva la programmazione 2015. Firino: tempi maturi per la revisione dei criteri del 2013

Sei milioni e mezzo di euro con i quali si dà risposta in tempi più rapidi del solito, dato che l'atto arriva in anticipo rispetto al passato, a un settore di cui si riconosce l'importanza quale fattore di crescita culturale, integrazione sociale e sviluppo economico.
Spettacolo
CAGLIARI, 30 GIUGNO 2015 - Approvata questo pomeriggio in Giunta la programmazione dei fondi 2015 per gli organismi di spettacolo. 6milioni e mezzo di euro con i quali si dà risposta in tempi più rapidi del solito, dato che l'atto arriva in anticipo rispetto al passato, a un settore di cui si riconosce l'importanza quale fattore di crescita culturale, integrazione sociale e sviluppo economico.

La ripartizione avverrà secondo i criteri stabiliti nel 2013 sebbene, nota l'assessore Claudio Firino "grazie ai confronti avviati con gli operatori, sono maturi i tempi per la revisione dei criteri e per l’aggiornamento e l'attuazione della legge regionale n. 18. È importante infatti che grandi e piccoli operatori professionali abbiano pari dignità e cittadinanza, considerato anche che soprattutto questi ultimi sono particolarmente legati al territorio e operano spesso con uno sfondo dichiaratamente rivolto al sociale."

Novità della nuova programmazione è che la percentuale sulla sperimentazione sarà dedicata alle residenze artistiche. "Una scelta che ci consentirà di accedere al programma ministeriale sulle residenze artistiche e di promuovere arte e cultura nella maniera più accessibile a tutti, consentendo anche di affiancare la valorizzazione dello spettacolo dal vivo a quella del nostro patrimonio culturale” dichiara ancora l’assessore Firino.
La Giunta regionale ha inoltre approvato la delibera, proposta sempre dall’assessore Firino, con cui si programmano i fondi relativi a Beni librari, attività e interventi nel settore culturale. Si tratta di 6 milioni e 640mila euro che verranno trasferiti agli Enti locali per la gestione di biblioteche ed archivi (4.660 mila euro) e destinati al funzionamento dei centri per i servizi culturali UNLA e Società Umanitaria di Cagliari, Alghero, Carbonia-Iglesias, Macomer e Oristano.