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Sindacato autonomo forestale: rivendicazioni odierne già discusse costruttivamente, salve le specificità

"Nelle Regioni a Statuto speciale restano ferme tutte le funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria spettanti ai Corpi Forestali regionali e provinciali. Tale previsione consente di salvaguardare le specificità del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale". Lo afferma al Sindacato Autonomo Forestale (SAF) l’assessore Demuro.
Forestali in bicicletta vigilanza parco Molentargius
Cagliari, 20 agosto 2015 - "La recente riforma della Pubblica Amministrazione ha confermato che nei territori delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome restano ferme tutte le funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria spettanti ai Corpi Forestali regionali e provinciali. Tale previsione consente di salvaguardare le specificità del Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale". Lo afferma nuovamente oggi, dopo averlo già fatto presente lo scorso 4 agosto al Sindacato Autonomo Forestale (SAF), che stamattina ha manifestato davanti all’assessorato regionale dell’Ambiente, l’assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma Gianmario Demuro. Sulla problematica delle progressioni professionali del personale del Corpo Forestale, anch’essa già discussa il 4 agosto, l’Assessore precisa che gli uffici hanno approfondito gli aspetti relativi alla necessaria copertura finanziaria. “Degli esiti sostanzialmente positivi dell’incontro del 4 agosto scorso - dichiara l’assessore Demuro – ha dato atto lo stesso sindacato SAF con un comunicato pubblicato sul proprio sito web: desta pertanto stupore che lo sciopero non sia stato revocato”.

"Il Governo regionale è fermamente intenzionato a tutelare e valorizzare il Corpo Forestale in quanto le competenze e le funzioni specialistiche sviluppate nel tempo rappresentano una risorsa irrinunciabile per la nostra regione - afferma l'assessore della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano - L'impegno dell'esecutivo sarà attuato anche attraverso un processo di revisione del Corpo, necessario per riorganizzare le funzioni esercitate, attualizzandone i compiti senza abdicare alle competenze attribuite dal nostro Statuto speciale ma, semmai, ampliandole, alla luce del principio di sussidiarietà che ha ispirato la riforma del Titolo V della Carta costituzionale". In particolare, proprio sulla riforma dell’attuale legge regionale n. 26/1985, l’Assessore Spano ha precisato di aver già assunto il preciso impegno - comunicato alle organizzazioni sindacali con una lettera inviata alla fine del mese di luglio - di presentare, entro settembre, una delibera di Giunta con la quale verrà formalizzata la costituzione di un gruppo di lavoro interassessoriale incaricato di predisporre in tempi brevi un disegno di legge di riordino che terrà conto delle specificità del Corpo. “Il progetto di riforma - conclude l'assessore Spano - sarà elaborato confrontandosi costantemente con le organizzazioni sindacali e tenendo ben ferme le prerogative attribuite alla Sardegna dallo Statuto speciale”.