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Politiche giovanili, dalla Regione 300 mila euro per progetti culturali

"Il fine è quello di recuperare luoghi e spazi nei quali i ragazzi possano ritrovarsi durante il tempo libero - ha detto l’assessore Claudia Firino - trasformandolo in tempo utile per la socializzazione, ma anche per sperimentare il proprio talento in discipline sportive o in attività musicali e teatrali. Un modo per sviluppare competenze che vadano oltre i sistemi educativi e formativi tradizionali". L’esponente della giunta ha inoltre ricordato l’importanza che viene attribuita a progetti e bandi nell’ambito delle politiche giovanili, con particolare attenzione e sostegno alle iniziative dei giovani sardi.
giovani ragazzi
CAGLIARI, 11 OTTOBRE 2015 - Un bando da trecentomila euro con l'obiettivo di valorizzare gli spazi d’incontro per la diffusione di iniziative culturali e creare nuove opportunità economiche, di studio e di lavoro per i ragazzi dai 14 ai 30 anni. “CultuRas” e “CultuRas2” sono i nuovi progetti che l’assessorato della Cultura e Pubblica Istruzione finanzierà per favorire l’aggregazione giovanile.

"Il fine è quello di recuperare luoghi e spazi nei quali i ragazzi possano ritrovarsi durante il tempo libero - ha detto l’assessore Claudia Firino - trasformandolo in tempo utile per la socializzazione, ma anche per sperimentare il proprio talento in discipline sportive o in attività musicali e teatrali. Un modo per sviluppare competenze che vadano oltre i sistemi educativi e formativi tradizionali". L’esponente della giunta ha inoltre ricordato l’importanza che viene attribuita a progetti e bandi nell’ambito delle politiche giovanili, con particolare attenzione e sostegno alle iniziative dei giovani sardi.

I progetti. Uno dei requisiti fondamentali per partecipare al bando è l’attivazione di percorsi formativi che vedano l’affiancamento dei “giovani talenti” a “talenti senior" di consolidata esperienza nel settore culturale. Prevista inoltre la realizzazione di opere, rassegne, festival e concorsi, interventi di studio, lavoro, volontariato che rafforzino il patrimonio di conoscenze dei ragazzi. Tra i requisiti: la durata del progetto tra tre mesi e un anno; che le associazioni o cooperative proponenti siano istituite da almeno un anno in Sardegna e abbiano realizzato, nell’ultimo biennio, attività finanziate con contributi pubblici di importo almeno pari alla metà del finanziamento richiesto.

"Le azioni che stiamo proponendo con questo bando - ha concluso l’assessore Firino - sono coerenti con il progetto Tutti a Iscol@, specie per ciò che concerne “Scuole aperte”, programma nel quale stiamo inserendo attività culturali ed extracurriculari".