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Pari opportunità. La Commissione regionale chiede ai Comuni che sia valorizzata la doppia preferenza di genere

La Commissione ritiene quindi importante che anche i Comuni, nonché i candidati Sindaci, debbano essere i primi a spiegare, e perché no, anche a valorizzare al meglio, il sistema del voto con la doppia preferenza, per consentire il raggiungimento di un vero e proprio riequilibrio di genere e una reale democrazia paritaria".
Regione Commissione Pari Opportunità
CAGLIARI, 13 MAGGIO 2016 - La Commissione Regionale per la realizzazione delle parità tra uomini e donne ha inviato una lettera all'ANCI in cui si chiede, ai Comuni nei quali si procederà ad esprimere il voto attraverso il sistema della doppia preferenza di genere, di attivarsi per pubblicizzare e spiegare con tutti i mezzi a disposizione il dettato dell’art. 2 comma 2 della L. 23 novembre 2012 n.215.

Si ritiene infatti fondamentale valorizzare e chiarire le modalità in cui poter esprimere la doppia preferenza di genere, per permettere che vi possa essere una maggiore consapevolezza per gli elettori del voto che si andrà ad esprimere, consentendo, così a questo istituto di svolgere la sua funzione di riequilibrio della partecipazione del sesso meno rappresentato nei consigli comunali.

"Ricordiamo che il giorno 05 giugno 2016 nella nostra Regione andranno al voto per rinnovo del consiglio comunale 101 Comuni, di questi, 15 hanno una popolazione superiore ai 5000 abitanti.

Purtroppo, i dati delle precedenti elezioni amministrative che hanno interessato 16 Comuni della nostra Regione, in cui si è votato con il sistema della doppia preferenza, non ci hanno consegnato un panorama confortante.
La strada è quindi ancora lunga da percorrere, e la Commissione ritiene quindi importante che anche i Comuni, nonché i candidati Sindaci, debbano essere i primi a spiegare, e perché no, anche a valorizzare al meglio, il sistema del voto con la doppia preferenza, per consentire il raggiungimento di un vero e proprio riequilibrio di genere e una reale democrazia paritaria" si legge nella lettera.